DOCUMENTARI: PROIEZIONI E INCONTRI
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Spazio Oberdan
Sabato 30 gennaio - ore 15.00
PADRI E FIGLI
Presentato fuori concorso all'ultimo Torino Film Festival, proponiamo anche a Milano il Come mio padre di Stefano
Mordini, un documentario che racconta, attraverso una serie di interviste dagli anni '50 a oggi, che cos’è e che cosa
è stata la paternità in Italia e che cosa hanno rappresentato i padri nella storia del paese e nella vita di milioni di
famiglie. Ci sembra che nel trattare un tema così bello e delicato, che da sempre e spesso il cinema ha scelto come
proprio soggetto, Stefano Mordini e lo sceneggiatore Michele Astori abbiano dimostrato grande sensibilità ed efficacia,
riuscendo a cogliere sfumature importanti nel rapporto padre-figlio, e muovendosi con rispetto e discrezione ma senza
rinunciare a uno sguardo espressivamente incisivo.
In occasione della proiezione di Come mio padre il regista Stefano Mordini sarà presente in sala per un incontro con
il pubblico.
COME MIO PADRE
Italia, 2OO9, 75’
Regia: Stefano Mordini. Sceneggiatura: Stefano Mordini, Michele Astori. Fotografia: Daria D’Antonio. Montaggio: Cristina Flamini. Musiche: Enzo Casucci. Suono: Emanuele Cecere, Daniela Bassani, Stefano Grosso. Produzione e distribuzione: Offside, Rai Cinema.
Com'è cambiata dagli anni del dopoguerra a oggi la figura paterna e in relazione a essa la famiglia italiana? È questa
la profonda mutazione sociologica che Stefano Mordini ci racconta in Come mio padre, un documentario toccante e
appassionato incentrato sulla distanza tra padri e figli, un rapporto per sua stessa definizione difficile e unico, che
attraversa con sguardo disincantato sessant'anni di storia del nostro Paese mostrando filmati e trasmettendo forte e
chiara la voce di adulti e bambini di oggi e di ieri, dando spazio alle emozioni più profonde, ai racconti più emozionanti,
alle dichiarazioni più sincere e divertenti. Ieri bimbi in bianco e nero timidi, intimoriti dallo sguardo paterno ma lucidi
e perfetti nella grammatica e nella dizione, oggi fanciulli spavaldi, disinvolti e spiritosi ma ugualmente tristi. Figli
accomunati dalle stesse esigenze, dalle medesime delusioni, da un'assenza psicologica e fisica di padri estranei alla
vita familiare, grandi lavoratori che oggi come allora sembrano non essere mai all'altezza del loro compito. Ieri famiglie numerose oggi famiglie allargate, padri e madri che si confondono nei ruoli, ma quel che sorprende di più è come a tanti decenni di distanza le domande, le richieste di attenzione e di affetto dei figli siano sempre le stesse.
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Spazio Oberdan
Domenica 31 gennaio - ore 15.00
UNA BALLATA MALINCONICA E GROTTESCA
Uno dei documentari più interessanti dell’anno, selezionato alle ultime edizioni dei festival di Torino e Locarno è
Housing di Federica Di Giacomo, regista già ospitata allo Spazio Oberdan in occasione della presentazione del
suo precedente film, Il lato grottesco della vita.
Confermando la propria sensibilità, discrezione e consapevolezza espressiva, con Housing la regista riprende la
sua esplorazione sul territorio italiano, soprattutto il sud, in cerca di quelle situazioni di margine che normalmente
non hanno alcuna visibilità e che invece rappresentano anch’esse le difficoltà del vivere sociale legato a temi di
stretta, drammatica, attualità. In questo caso il problema della casa. Nel suo percorso il film cerca l’intimità, le
silenziose derive di una solitudine forzata, scopre risorse d’immaginazione a tratti tragicomiche, a tratti inquietanti.
In occasione della proiezione di Housing la regista Federica Di Giacomo sarà presente in sala per un incontro
con il pubblico.
HOUSING
Italia, 2OO9, 9O’
Regia: Federica Di Giacomo. Sceneggiatura: Federica Di Giacomo, Antonella Gaeta. Fotografia: Clarissa Cappellani.
Montaggio: Jacopo Quadri. Musica: Ominostanco. Interpreti: Antonia Capriati Delcore, Giuseppe Melis, Mary, Nino
Buono, Irene Cappiello, Clara Gaeta, Maria Nicola Napoletano, Laura Manzari, Pasqua De Giglio, Teresa Bellomo,
Rosa Rossini, Rosangela Ferrari, Sabino Lupelli, Luciano Tucci, Michele Emiliano, Francesca Paola Pastanella,
Caterina Caradonna, Paki, il signor/Mr Laraspata, Francesca Moretti. Produttore: Raffaele Brunetti. Produzione:
B&B Film, Rai Cinema, Apulia Film Commission.
A Bari da oltre vent’anni non si assegnavano case popolari e sono più di tremila le famiglie che ancora aspettano
in graduatoria. Inevitabilmente si scatena una silenziosa guerra fra poveri, un assalto nell’ombra alla casa dell'altro
se compie la leggerezza di assentarsi qualche ora di troppo, per una visita a un familiare o per un ricovero
ospedaliero. Gli abusivi occupano di preferenza la casa di persone sole o anziane. La pretendono perché sono
famiglie numerose ed è difficile mandarli via. Il film racconta la vita di quattro personaggi regolata in ogni gesto,
movimento o iniziativa dal timore di perdere la casa, alla ricerca di strategie di sopravvivenza. Legittimi possessori
di alloggi popolari, alla fine, ne sono ogni giorno posseduti. La casa "prigione" diventa una metafora reificata
dell’aspirazione contemporanea e compulsiva al "tetto sopra la testa". |
Spazio Oberdan
ALTRI DOCUMENTARI IN PROGRAMMA
Spazio Oberdan
Domenica 31 gennaio - ore 17.00
SOTTO IL CELIO AZZURRO
Italia, 2OO9, 8O’
Regia e sceneggiatura: Edoardo Winspeare. Fotografia: Paolo Carnera. Montaggio: Luca Benedetti, Sara Pazienti. Musiche:
Gabriele Rampino. Produzione: Fabulafim, RaI Cinema, 13 Production.
Edoardo Winspeare torna a lavorare con i bambini e questa volta lo fa con una storia non di fiction, ma di vita reale, anche se
a guardarla sembrerebbe proprio una favola. Il documentario ci mostra la scuola materna “Celio azzurro”, una struttura nel
cuore della Capitale che ha come scopo primario quello dell’integrazione sociale, tanto che ogni anno quasi la metà degli allievi
è di origine straniera. La notizia di per sé non sarebbe così particolare, considerato quanto sia soggetto a cambiamenti il tessuto
sociale dell’Italia nell’ultimo decennio, ma la “Celio azzurro” non è solo un crogiuolo di razze che parlano tra loro un’unica lingua,
l’italiano, ma un luogo dove educatori straordinari sono impegnati giorno per giorno a formare individui, gli esseri umani del
futuro. Una magia che perpetrano tutte le mattine, a dispetto di uno stipendio misero e una mancanza di fondi colossale che
trasforma ogni crepa e infiltrazione d’acqua in una minaccia di chiusura.
Alla proiezione sarà presente Massimo Guidotti, responsabile del Centro Il Celio Azzurro
Spazio Oberdan
Venerdì 29 gennaio - ore 17.00
GIALLO A MILANO
Italia, 2OO9, 75’
Regia: Sergio Basso. Fotografia: Daniel Arvizu. Montaggio: Davide Vizzini. Musiche: Enea Bardi. Interpreti: When Zhang,
Jessica Pattuglio, Cristiano Pattuglio, David Chao, Wu Xiaoyun, Isabella Mao Yufei. Produzione: La Sarraz Pictures, Centro
Sperimentale di Cinematografia Production, in collaborazione con Rai Cinema.
Una ballata sulla comunità cinese a Milano. La Chinatown di Milano è problematica: ha fatto registrare diversi omicidi avvenuti
alla luce del sole, a colpi di machete. Un bel giorno un italiano chiede la mano a una cinese, e questo genera una catena
di reazioni nella comunità. Dal focus particolare su una delle Chinatown più vecchie e grandi d'Europa, il film porta lo
spettatore in una metafora universale, sull'odio e sui sogni tra Occidente e Cina. Un film con un accesso diretto alla comunità
cinese, con un regista italiano… che parla cinese.
Il regista Sergio Basso sarà presente in sala. |
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IL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO - 8. edizione
29 gennaio - 7 febbraio 2010
Con il contributo di:
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Con il sostegno:
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Una parte della manifestazione si svolgerà anche
a Como (31 gennaio - 6 febbraio 2010) con il titolo
“Il cinema italiano 5. festival a Como”.
Direzione artistica: Paolo Lipari
Organizzazione: Dreamers
Sala di proiezione:
Cinema Astra - via XX Settembre 5, Como
Proiezioni
Spazio Oberdan - Viale Vittorio Veneto 2, Milano
Area Metropolis 2.0 - Via Oslavia 8, Paderno Dugnano
Info
tel 02.87242114; 02.77406316
FONDAZIONE CINETECA ITALIANA
Presidente:
Cristina Comencini
Direzione artistica:
Enrico Nosei, Matteo Pavesi
Segretario generale:
Luisa Comencini
Responsabile Concorso Paderno Dugnano:
Silvia Pareti
Archivio e movimento copie:
Luigi Boledi
Ufficio Stampa:
Silvia Boz
Comunicazione Web:
Roberto Della Torre
Redazione e schede film:
Pina Le Noci
Proiezioni:
Amedeo Liberti, Fulvio Lombardi, Tani Doci
Logistica e organizzazione:
Lorena Iori (responsabile),
Michele Comba, Marcello Parisi
Personale di sala:
Achille Cezza, Pina Le Noci
Si ringraziano
01 Distribution, Achab Film, B&B Film, La Beffa Produzioni,
BiBi Film Tv srl, Bolero Film, Bunker Film, Dna
Cinematografica, Fabula Film, Fandango, Cinecittà Luce,
Medusa, Officine Artistiche, Offside Film, Orchidea Film,
Parallelo 41, Roadmovie, La Sarraz Picture, Sky Cinema.
Riccardo Amorini, Michele Astori, Sergio Basso, Federica
Bonfoco, Alessandro Borrelli, Carlo Brancaleoni, Pietro
Briguglio, Margherita Buy, Andrea Caccia, Valerio
D’Annunzio, Antonella Di Nocera, Alessandro Faes
Belgrado, Davide Ferrario, Dodo Fiori, Goffredo Fofi,
Daniele Gangemi, Bianca Giordano, Giulio Giuliani, Julia
Gromskaya, Monica Iezzi, Alex Infascelli, Stefano Losurdo,
Nada Malanima, Simone Massi, Valerio Mieli, Yor Milano,
Luisa Morandini, Stefano Mordini, Antonio Napolitano,
Susanna Nicchiarelli, Claudio Noce, Pacifico, Alessandro
Pantano, Gianluca Pavesi, Enrico Pighi, Anna Pomara,
Costanza Quatriglio, Isabella Ragonese, Sergio Rubini,
Grazia Rendo, Said Sabrie, Tatti Sanguineti, Marcello
Sannino, Luigi Sardiello, Massimo Schiavon, Alberto
Sironi, gruppo “Le Spizziche”, Marco Turco.
Un ringraziamento particolare a Manfredi Palmeri,
Presidente del Consiglio Comunale di Milano, che ha
dimostrato grande attenzione ed impegno verso le
iniziative di valore culturale e civico che guardano al
cinema e alla città.
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