Spazio Oberdan - giovedì 22 luglio h 21
Gemma Beretta e Adriano Petta introducono la figura di Ipazia d'Alessandria prima della proiezione del film Agora (A. Amenabar)

Ipazia d'Alessandria faceva un uso pubblico della ragione. Possedeva il dono di saper parlare e agire in pubblico, tra potenti e dignitari, per discutere con loro scelte e decisioni. A guidarla un unico credo, la libertà e l'autonomia della ragione da ogni dottrina e religione.
Di tutto questo parla Agora. Per farlo il regista Alejandro Amenabar si è molto documentato sulla figura di questa paladina ante litteram del pensiero illuminista e fra le fonti da lui consultate ci sono due importanti testi italiani: il saggio Ipazia d'Alessandria (Gemma Beretta, Editori Riuniti, 1993) e il romanzo storico Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo (Adriano Petta, La lepre edizioni, 2009).

Abbiamo invitato i due autori Gemma Beretta e Adriano Petta a incontrare il pubblico prima della proiezione del film di giovedì 22 luglio, per introdurre al meglio la figura di questa grande intellettuale, matematica, astronoma e filosofa greca.


Bergamo, Piazza Mascheroni - giovedì 22 luglio h 21, ingresso gratuito
Dalla Trilogia Rossiniana ai corti di Simone Massi: i restauri della Cineteca Italiana per il Festival Internazionale del Cinema d'Arte

Nell'ambito della IX edizione del Festival Internazionale del Cinema d'Arte di Bergamo, Fondazione Cineteca Italiana sarà ospite d'onore di una serata dedicata all'attività più artigianale del cinema: il restauro.
Il restauro è uno dei motori delle attività della Cineteca che, ad oggi, conserva nei propri archivi più di 20.000 pellicole salvate dall'inevitabile disfacimento causato dal tempo e dall'incuria.

Per illustrare concretamente i risultati di un restauro operato dalla Cineteca verrà proiettata la Trilogia Rossiniana realizzata dal grande pittore, scenografo e autore di disegni animati Emanuele Luzzati, insieme a Giulio Gianini. La Trilogia Rossiniana comprende i tre corti: L'italiana in Algeri (1968), e i nominati al Premio Oscar Pulcinella (1973) e La gazza ladra (1964).
Cineteca Italiana ha inoltre deciso di sostenere il restauro e la diffusione dei corti d'animazione del giovane artista marchigiano Simone Massi. Il volume con dvd allegato che racconta questo progetto di recupero, Poesia Bianca. Il cinema di Simone Massi (2009), verrà presentato al pubblico presso i Giardini di Piazza Mascheroni (gio. 22 luglio alle h 18). Intervengono Simone Massi, il curatore del libro Roberto Della Torre e il Direttore della Cineteca Italiana Matteo Pavesi.


Spazio Oberdan - mercoledì 21 luglio h 21
Concerto dal vivo: grandi temi da grandi musical.
A seguire proiezione del film Il rione Ceremuski (G. Rappaport)

Nell'ambito della rassegna Film, musicisti, concerti dal vivo Francesca e Federica Badalini (pianoforte a 4 mani) eseguiranno dal vivo alcuni tra i più bei temi tratti da famosi musical: West Side Story, Singing in the Rain, Il fantasma dell'Opera, Evita, Mamma mia.

A seguire proiezione del film Il rione Ceremuski di Gerbert Rappaport, un raro musical russo del 1963. Nel film si racconta in musica la storia di Lida e di suo padre che, a causa del crollo della loro casa, vengono fatti trasferire nel quartiere Ceremuski dove non tutto però fila liscio come dovrebbe...


CONVENZIONE TRA LA CINETECA ITALIANA
E TRENTO FILM FESTIVAL

Il Trento Film Festival ha accolto positivamente la proposta di convenzione di Fondazione Cineteca Italiana, la quale prevede che, per i prossimi quattro anni, il Festival sarà proiettato in esclusiva nella sala di spazio Oberdan di Milano e nei luoghi di pertinenza della cineteca.
Ciò mira a valorizzare la cultura alpinistica attraverso il cinema e le manifeste ad essa legate.
La collaborazione con il più antico e prestigioso festival internazionale dedicato al cinema di montagna, nasce dalla partecipazione della Cineteca Italiana alla 58. edizione del Trento Film Festival con l’anteprima del film muto Il gigante delle Dolomiti, nell’edizione restaurata dalla stessa Cineteca Italiana grazie al fondamentale contributo della Provincia di Belluno, Unesco e Regione Veneto.
Il gigante delle dolomiti, realizzato nel 1926 da Guido Brignone, costituisce un esempio della nostra migliore cinematografia muta e un rarissimo e fondamentale capitolo nella saga dei film dedicati a Maciste, qui interpretato da Bartolomeo Pagano.


Melzo, Area Feste - giovedì 15 luglio h 21
Semplicemente guardare oltre...il Melzo Film Festival

Giovedì 15 luglio presso l’Area Feste di Melzo (Via Cristoforo Colombo), prima serata - in collaborazione con la Cineteca Italiana di Milano - del Dopo Festival con “C’era una volta in Italia”.
Tra le opere restaurate che saranno proiettate, si segnalano: Gli italiani si voltano di Alberto Lattuada (1953), scherzoso episodio finale del film collettivo Amore in città, quasi come una candid camera ante litteram, mostra gli sguardi ammirati degli uomini al passaggio di belle ragazze, Il museo dei sogni di Luigi Comencini (1949) cortometraggio che racconta come sono stati salvati i capolavori del cinema, La verità sulla scomunica di Marcello Baldi (1950), un curioso filmato di propaganda anticomunista e poi ancora il cinema, il traffico urbano, e le colonie estive sono i protagonisti di questa antologia di cortometraggi degli anni 50 e 60 che racconta il fascino di un Paese che forse non c’è più…

La seconda parte di questa serata, sarà dedicata al cinema d’animazione di Simone Massi, classe 1970, uno tra gli artisti italiani più innovativi. Cineteca, in un’ottica di conservazione e valorizzazione del cinema non solo del passato ma anche del presente, ha curato restauro, sonorizzazione e digitalizzazione delle opere di questo giovane artista marchigiano. I suoi corti, realizzati secondo il metodo tradizionale, disegnando una tavola alla volta, raccontano la storia, la memoria e le inquietudini esistenziali dei nostri tempi. Dalla mescolanza di immagini, musica e parole nascono delle vere e proprie poesie per immagini, in cui alla riflessione sulla Storia, lo scorrere del tempo, la vita e le tradizioni contadine si intrecciano interrogativi sull’identità, la memoria e il ricordo personale.


Spazio Oberdan - venerdì 9 luglio h 20 e h 22
Proiezione straordinaria del documentario THE COVE, premio Oscar 2010

Grazie alla collaborazione con la casa editrice Feltrinelli, proponiamo una serata speciale con la doppia programmazione di The Cove, premio Oscar 2010 per il miglior documentario e già vincitore nel 2009 di diversi riconoscimenti, fra cui il premio del pubblico al Sundance Film Festival. The Cove è un'opera di denuncia in cui si parla della pesca selvaggia dei delfini praticata nella baia di Taijii, piccola cittadina costiera giapponese. Qui vengono catturati tanti esemplari che finiscono nei parchi acquatici di tutto il mondo (destino già non bellissimo), ma che purtroppo arrivano soprattutto sulle tavole dei giapponesi, dopo essere stati massacrati senza pietà. A raccontarci questa storia è Richard O'Barry, che negli anni Sessanta aveva reso popolari i delfini grazie alla serie Flipper.


Spazio Oberdan - giovedì 8 luglio h 21.15
Concerto dal vivo: LE NOTE DI ROTA, LA MUSICA DI FELLINI

Nell'ambito della rassegna Film, musicisti, concerti dal vivo, Antonio Zambrini (pianoforte), Andrea Di Biase (basso) e Antonio Fusco (batteria) eseguiranno alcuni brani composti da Nino Rota per Fellini (I vitelloni, La strada, Otto e mezzo), temi realizzati per altri registi come Coppola e Visconti e musica non cinematografica come il Secondo preludio per pianoforte e un tema dall'operetta I due timidi. Inoltre verranno eseguiti altri brani legati alla storia del cinema e alla lunga collaborazione di Antonio Zambrini con la Cineteca Italiana, per la quale ha realizzato diverse sonorizzazioni di film muti.

A seguire verrà proiettato Il sogno di Federico (Paolo Lipari, 2008, 51'), una docu-fiction nella quale si indaga sull'esistenza di un film del Maestro Fellini che nessuno ha mai visto. E' stato registrato dalla sua mente mentre era in coma utilizzando uno strumento sperimentale. Solo oggi, grazie ai progressi della tecnica, quel film potrebbe prendere forma.


Teatro Elfo Puccini - dal 21 giugno al 3 luglio
MORIRE, DORMIRE, SOGNARE FORSE

Continua la collaborazione tra Fondazione Cineteca Italiana e Teatro Elfo Puccini, che garantisce ai rispettivi spettatori proposte sempre più ricche e molte agevolazioni sugli ingressi.

Prenderà il via lunedì 21 giugno (fino a sabato 3 luglio) Morire, dormire, sognare forse, un omaggio a Carmelo Bene, polifonia e sintesi delle sue memorabili interpretazioni shakespeariane, alle quali l'artista ritornò per tutta la sua carriera.
Si inizia con l'Otello registrato nel 1979 dalla RAI, un'opera all'avanguardia per l'epoca, a metà strada tra cinema e televisione. Per problemi produttivi lo spettacolo non fu montato e non andò mai in onda. Vent'anni dopo la Rai ha recuperato il girato e le indicazioni di montaggio del Maestro; l'aiuto regista di allora, Marilena Foglietti, ha montato l'opera. Durante il montaggio Bene è più volte intervenuto ed oltre a cambiamenti drastici nel montaggio stesso, ha richiesto anche un restauro dell'audio, del video ed interventi sul colore e sul contrasto delle riprese originali. Poi due versioni di Amleto, "l'operetta del principe artistoide è il refrain delle vite che ho vissuto". Infine una rivisitazione di Macbeth dedicata ad Antonin Artaud, teorico del teatro della crudeltà, e una riscrittura del Riccado III che gioca sugli aspetti di difformità morale e fisica del duca di Glocester, anche mediante l'uso di protesi corporee..


Spazio Oberdan - sabato 3 luglio h 21
Spettacolo teatrale Dove sei, o musa e proiezione Sogno di una notte d'estate

Cinema da sogno è una rassegna di film dedicati al tema del sogno, ed è frutto di due collaborazioni con partner la cui attività, ormai con cadenza regolare, si lega a quella della Cineteca Italiana. La prima è con l’associazione Musicamorfosi, e la seconda è invece con il Teatro Elfo Puccini, che dal 21 giugno al 4 luglio presenterà Sogno di una notte di mezza estate. Con la regia di Elio De Capitani e a partire dalla preziosa traduzione di Dario Del Corno, Sogno di una notte di mezza estate è lo spettacolo più famoso dell’Elfo, con un cast di volti giovani e inediti.
Fra i titoli in programma allo Spazio Oberdan spicca il rarissimo Sogno di una notte d’estate di Gabriele Salvatores, che con questo lungometraggio debuttò nel cinema dopo una felice carriera teatrale proprio all’Elfo.
La proiezione di Sogno di una notte d’estate sarà preceduta dallo spettacolo Dove sei, o musa, lettura di sonetti e di brani scelti di William Shakespeare accompagnati da musiche di John Dowland con Elena Russo Arman (voce) e  Alessandra Novaga (chitarra) della compagnia del teatro Elfo Puccini.


Area Metropolis 2.0 - mercoledì 30 giugno h 21.00, INGRESSO LIBERO
Incontro con ELIO ORLANDI nell'ambito della rassegna OLTRE LA VETTA. PASSIONE, CONOSCENZA, AVVENTURA

Ultimo appuntamento della rassegna Oltre la vetta. Passione, conoscenza, avventura proposta da Cineteca Italiana all'Area Metropolis 2.0 a cura dell'Assessorato alle Attività Culturali e Identità Locale di Paderno Dugnano.
A chiudere la rassegna sarà Elio Orlandi che incontrerà il pubblico in occasione della serata dedicata alla Patagonia e che prevede la proiezione del suo mediometraggio Oltre la parete, insignito del premio del pubblico come miglior film d'alpinismo all'ultima edizione del Trento Film Festival, a cui seguirà Ritmo latino sulla Ovest del Cerro Torre, film realizzato nel 2005 dall'alpinista Ramiro Calvo.
Elio Orlandi, classe 1954, è l'unico uomo al mondo che ha completato le trilogie patagoniche più ambite: Tre Torri del Paine, Tre Cime del Fitz Roy e i Tre Cerri del Torre. Arrampica da 35 anni e ha salito tutte le grandi classiche vie.


Spazio Oberdan - sabato 26 giugno h 20.30
Incontro con Oreste De Fornari nell'ambito della rassegna dedicata a MAURO BOLOGNINI

Nell'ambito della rassegna dedicata a Mauro Bolognini, la proiezione di Senilità sarà seguita dal documentario La città di Angiolina, realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Friuli Venezia Giulia Film Commission.

Nel documentario, Gloria De Antoni e Oreste De Fornari, raccolgono memorie, commenti e confronti in modo inconsueto.
Il risultato è un mosaico policromo e prismatico dove si alternano cinema e televisione, bianco e nero e colore, 8 millimetri e 35 millimetri, brani del film di Bolognini e cinegiornali d’epoca, in un montaggio liquido che restituisce nel gusto di oggi la radiografia di un film simbolo della città di Trieste.

Alla proiezione di sabato 26 giugno sarà presente in sala Oreste De Fornari, regista del documentario La città di Angiolina.


Spazio Oberdan - giovedì 24 giugno h 21.00
Concerto dal vivo: omaggio ai PROCOL HARUM

Nell'ambito della rassegnba Film, musicisti, concerti dal vivo, il primo appuntamento con la musica dal vivo è quello dedicato ad una band britannica che ha fatto la storia del rock progressivo, i Procol Harum, dei quali il ltrio composto da Antonio Zambrini (pianoforte), Andrea Di Biase (basso) e Jon Scott (batteria) proporranno alcuni dei brani migliori riletti in chiave jazz, prima della proiezione di Procol Harum. Live At The Union Chapel, film sull’ultimo concerto del gruppo.

"Spazio Oberdan conferma la sua versatilità di sede adatta ad ospitare sia eventi cinematografici che musicali, e propone al pubblico milanese una rassegna capace di unire armonicamente classicità e modernità, musica pop e motivi melodici resi immortali grazie al connubio tra le note e la forza evocativa del cinema", spiega il Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Novo Umberto Maerna


Area Metropolis 2.0 - mercoledì 23 giugno ore 21.00
Convenzione Fondazione Cineteca Italiana e Trento Film Festival
IL GIGANTE DELLE DOLOMITI - Ingresso libero

Il Trento Film Festival ha accolto positivamente la proposta di convenzione di Fondazione Cineteca Italiana, la quale prevede che, per i prossimi quattro anni, il Festival sarà proiettato in esclusiva nella sala di spazio Oberdan di Milano e nei luoghi di pertinenza della cineteca. Ciò mira a valorizzare la cultura alpinistica attraverso il cinema e le manifeste ad essa legate.

L'edizione restaurata de Il gigante delle Dolomiti, presentato al Trento Film Festival, sarà proiettata nell'ambito della rassegna "“Oltre la vetta. Passione, conoscenza, avventura” a cura dell’Assessorato alle Attività Culturali e Identità Locale di Paderno Dugnano, la Cineteca propone dei titoli di grande qualità.
Bartolomeo Pagano, in arte Maciste, autentico divo dell’epoca, è il protagonista assoluto di questa storia di spionaggio che trova un’ambientazione perfetta e originale tra le cime delle Dolomiti. Il restauro filmico, frutto della collaborazione di Trento Film Festival, Provincia di Belluno, Unesco, Regione del Veneto, ha ridato l’antico splendore alla pellicola e le musiche originali ce lo restituiscono in tutta la sua modernità. Le didascalie d’epoca sono state gentilmente concesse dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Per le musiche si ringraziano Provincia Autonoma di Trento e Commissione Cinematografica Centrale del Club Alpino Italiano.
Il film sarà introdotto da Matteo Pavesi, direttore della Cineteca Italiana.


Spazio Oberdan - mercoledì 23 giugno ore 19.30
FRANCO NERO presenta ANGELUS HIROSHIMAE

Il regista Giancarlo Planta e l’interprete principale Franco Nero, coordinati dal critico e docente cinematografico Pino Farinotti, incontreranno il pubblico milanese prima della proiezione di Angelus Hiroshimae, film ispirato al “Libro degli Haiku” di Jack Kerouac realizzato tra il 2007 e il 2008 a L’Aquila con la Scuola di Cinema locale.
Presentata in anteprima ad Hollywood, nel corso della rassegna Los Angeles-Italia e successivamente alla casa del cinema di Roma, la pellicola si è da subito distinta per le scelte estetiche del regista che l’ha voluta assolutamente priva di dialogo, per lasciare che fossero i gesti e le espressioni dei volti, le musiche ed i silenzi a raccontare e svelare le verità più nascoste.

Angelus Hiroshimae non ha beneficiato di alcun finanziamento statale, è stato portato a termine grazie al contributo della Fondazione Carispaq, ed è dedicato a Natasha Richardson, la figlia di Vanessa Redgrave e Toni Richardson, adottata da Franco Nero e scomparsa nel marzo 2009.

Al termine dell'incontro Happy Hour per gli spettatori

Chiuderà la serata la proiezione del cortometraggio Tornando a L’Aquila (7’) girato nel centro storico del capoluogo abruzzese dopo il terremoto dell’aprile 2009.


Spazio Oberdan - martedì 22 giugno h 21.00
Omaggio a RAIMONDO VIANELLO - ingresso libero

In collaborazione con la Provincia di Milano dedichiamo una serata ricordo a Raimondo Vianello, scomparso il 15 aprile scorso. Artista elegante, sensibile, dotato di un umorismo acuto e graffiante, maestro dei tempi comici, Vianello è stato uno dei padri fondatori della televisione italiana. Fra gli anni Cinquanta e Sessanta sono stati più di 70 i film interpretati per il cinema. Particolarmente prolifico il suo sodalizio con Ugo Tognazzi, con il quale costituì una formidabile coppia comica, e soprattutto con Sandra Mondaini, la compagnia di una vita.
Insieme a loro Vianello è il protagonista del film che presenteremo al pubblico di Spazio Oberdan, Noi siamo due evasi di Giorgio Simonelli (1959). Oltre al lungometraggio saranno proiettati alcuni rari spot e spezzoni televisivi d'epoca con Sandra e Raimondo.


Spazio Oberdan - giovedì 17 giugno h 21.00
Incontro con Enrico Magrelli nell'ambito della rassegna dedicata a MAURO BOLOGNINI

In collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale di Roma, una grande personale dedicata a Mauro Bolognini in undici film, molti dei quali mai proiettati allo Spazio Oberdan.

Segnaliamo in porticolare la serata di giovedì 17 giugno, quando in occasione della proiezione del film La viaccia (h 21), Enrico Magrelli, Conservatore della Cineteca Nazionale di Roma, sarà in sala per incontrare il pubblico.


Spazio Oberdan - dal 3 al 10 giugno
AL CINEMA E A TEATRO, DI CORSA!

La collaborazione tra Cineteca Italiana e teatro Elfo Puccini ha reso possibile questa proposta articolata in cinque appuntamenti il cui spunto è stato fornito dallo spettacolo teatrale Maratona di New York, andato in scena all’Elfo Puccini dal 21 al 30 maggio scorso. Interpretato e diretto da Cristian Giammarini e Giorgio Lupano (da un testo di Edoardo Erba), Maratona di New York è uno spettacolo bello e atipico: un palco spoglio, un grande schermo sul fondo, due attori in scena, che per oltre un’ora corrono sul posto – si allenano per l’appuntamento newyorkese – e nel frattempo si raccontano la vita, passata e futura, si fanno domande su ciò in cui credono, si pongono dubbi, si confessano incertezze.

Prima della proiezione del film polacco, mai distribuito in Italia, All will be well/Andrà tutto bene (giovedì 3 giugno alle 21) Cristian Giammarini e Giorgio Lupano saranno presenti in sala per riproporre dal vivo un brano (15’) del loro spettacolo teatrale La maratona di New York.

Spazio Oberdan - domenica 30 maggio h 19.00
Prima della proiezione del film Die Shweizermacher incontro con Claudio Caramaschi

Nell'ambito della rassegna Omaggio alla Cineteca Svizzera di Losanna, la proiezione del film Die Shweizermacher (Il fabbricasvizzeri) sarà preceduta dall’intervento dell’attore Claudio Caramaschi che interpretò nel film il ruolo di Franceso Grimolli, lavoratore italiano che cerca disperatamente di ottenere la cittadinanza svizzera.
Il film, realizzato nel 1978 da Rolf Lissy, è ad oggi uno dei più grandiosi successi commerciali della cinematografia elvetica.
Claudio Caramaschi, classe 1940, vanta una lunghissima carriera teatrale, cinematografica e televisiva che l’ha portato a collaborazioni prestigiose come quella con Claude Goretta per  "La mort de Mario Ricci".


Spazio Oberdan - mercoledì 26 maggio h 21.00
Prima della proiezione del film Pane e cioccolata (F. Brusati) incontro con Frédéric Maire, Direttore della Cineteca Svizzera di Losanna

Nell'ambito della rassegna Omaggio alla Cineteca Svizzera di Losanna, presentiamo il film di Franco Brusati Pane e cioccolata (1973), amara avventura dell'emigrato italiano Nino Garofoli che coltiva il sogno di portare a vivere in Svizzera tutta la sua famiglia.

A seguire verranno proiettati due brevi cortometraggi di Charles Blanc-Gatti (Scènes de nostre histoire - 1940, Les Diablerets - 1939, animaz.), artista losannese nato all'inizio del ventesimo secolo soprannominato il "pittore dei suoni", che cercò di ricreare l'emozione musicale nella pittura, adottando la visione ritmica. Nel 1939 Blanc - Gatti presentò il film Cromophony, qualche anno dopo Walt Disney, negando qualsiasi forma d'ispirazione, presenterà Fantasia, in cui c'è una sequenza del tutto simile all'opera dell'artista svizzero.
Prima delle proiezioni avrà luogo un incontro con Frédéric Maire, direttore della Cineteca Svizzera di Losanna.


Spazio Oberdan - Dal 15 al 21 maggio
DOSTOEVSKIJ FRA TEATRO E CINEMA

Una rassegna nata dalla collaborazione tra Fondazione Cineteca Italiana e Tieffeteatro – Teatro Stabile di Innovazione in occasione dell’avvio del tour mondiale, proprio da Milano, dello spettacolo I Demoni diretto da Peter Stein.

Fondazione Cineteca Italiana ha scelto quindi di portare sul grande schermo cinque titoli, frutto del lavoro di grandi registi, Bresson, Visconti, Kurosawa e Bertolucci, che si sono cimentati nella non semplice impresa  di tradurre in linguaggio cinematografico l’universo filosofico e artistico del più grande fra i romanzieri russi di tutte le epoche.
Tra gli appuntamenti da sottolineare sicuramente quello col capolavoro di Kurosawa, L’idiota, proiettato per la prima volta allo Spazio Oberdan.


Spazio Oberdan - Sabato 15 maggio ore 19.00
Incontro con MADDALENA CRIPPA e alcuni attori dello spettacolo teatrale
I DEMONI di Peter Stein

L'incontro, con Maddalena Crippa e alcuni attori dello spettacolo teatrale I Demoni di Peter Stein, precederà la visione di Quattro notti di un sognatore (R. Bresson, liberamente tratto dal racconto Le notti bianche di F. Dostoevskij).
Inizia il 22 maggioda Milano il tour mondiale dello spettacolo kolossal di Peter Stein tratto dal romanzo di Fedor Dostoevskij e prodotto da Tieffeteatro - Teatro Stabile d'Innovazione diretto da Emilio Russo e da Wallenstein Betriebs-GmbH Berlino dello stesso Stein, in collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia. Vincitore del Premio UBU 2009, già nei numeri I demoni si presenta monumentale: 12 ore di spettacolo, 26 attori in scena.
A Milano lo spettacolo andrà in scena il 22, 23, 29, 30 maggio 2010 presso HANGAR BICOCCA (via Chiese 2-traversa di viale Sarca). Presso del biglietto 60,00 euro (più due euro di prevendita). Inizio spettacolo: h 11, durata 12 ore con 4 pause.

Tutti i possessori della tessera Fondazione Cineteca Italiana hanno diritto ad acquistare il biglietto per assistere allo spettacolo I Demoni al prezzo ridotto di € 50 (più due euro di prevendita).
E' possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria dello Spazio MIL, via Granelli, 1 Sesto San Giovanni (dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle 19) oppure presso Milano Tourist IAT, piazza del Duomo, 19/a (angolo via Silvio Pellico) esibendo la tessera della cineteca.
Per informazioni:
info@tieffeteatro.it - 02.36592544 www.idemoni.org.


Spazio Oberdan - Venerdì 14 maggio ore 21.30
Evento speciale: IL GIGANTE DELLE DOLOMITI di Guido Brignone

Nell'ambito della rassegna Cineprese che puntano in alto, presentiamo a Milano l'edizione restaurata del film muto Il gigante delle Dolomiti (1926), che martedì 4 maggio sarà proiettato a Trento in anteprima assoluta nel corso del Trento Film Festival.
Firmato da Guido Brignone e interpretato da Bartolomeo Pagano nei panni di Maciste, il film, tramite le perfette inquadrature delle scene che si svolgono sulle Dolomiti, restituisce per la prima volta sul grande schermo tutta la bellezza e la maestosità di questo sfondo naturale, così come appariva quasi un secolo fa.
L'edizione restaurata dell'opera è stata impreziosita da una nuova colonna sonora - realizzata grazie al contributo del CAI e della Provincia di Trento - frutto dell'estro del giovane compositore Carlo Casillo.

La proiezione di venerdì 14 maggio sarà accompagnata dal vivo da un sestetto formato da: Claudio Casillo (chitarra, computer, virtual instruments), Emiliano Tamanini (tromba), Gigi Grata (trombone, tuba), Roberto Caberlotto (fisarmonica), Irene Fornasa (contrabbasso, voce), Lisa Bergamo (voce jodel).
Il restauro della pellicola è stato possibile grazie al fondamentale contributo di Provincia di Belluno, UNESCO e Regione Veneto.
Fondazione Cineteca Italiana ha da poco realizzato un dvd dell'edizione restaurata.


Spazio Oberdan - Mercoledì 12 maggio ore 21.00, sabato 15 maggio ore 16.00
proiezione straordinaria: domenica 16 maggio ore 10.30
NANGA PARBAT - in anteprima per Milano

In occasione della rassegna Cineprese che puntano in alto, verrà proiettato in anteprima per Milano l'attesissimo lungometraggio che documenta l'estenuante salita alla vetta del Nanga Parbat dei due fratelli Messner, che nel 1970 costò la vita al più giovane, Gunther. Quando Reinhold semi congelato, raggiunse da solo il campo base fu ingiustamente accusato di aver sacrificato il fratello per raggiungere la vetta.

Alla proiezione interverranno Maurizio Nichetti, direttore artistico del Trento Film Festival, il regista del film Jospeh Vilsmaier, l'alpinista e presidente di Alt(ri) Spazi Alessandro Gogna e Maurizio Zaccaro, regista e presidente di giuria del 58. Trento Film Festival.


Area Metropolis 2.0 - Giovedì 6 maggio ore 21.00
COSA VOGLIO DI PIÙ di Silvio Soldini

In occasione dell’uscita di Cosa voglio di più, la Cineteca Italiana dedica una serata al regista milanese Silvio Soldini, che oltre a essere un affermato regista, è un autore sensibile e consapevole dell’importanza della conservazione e della promozione del cinema.
Al termine della proiezione, il regista incontrerà il pubblico dell'Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano (MI).


Spazio Oberdan - Ogni domenica dal 4 al 24 aprile
CINEMA E ARTE:
JEAN RENOIR, LUCIANO EMMER E I FILM "EN PLEIN AIR"

Continuano le proiezioni settimanali di Partie de Campagne in edizione restaurata. Nel mese di aprile il film di Renoir sarà abbinato ad alcuni cortometraggi sull’arte firmati da Luciano Emmer che hanno dato vita ad un progetto di alta divulgazione con il quale il regista ha descritto descrive i capolavori del passato in modo tale da permettere a tutti di comprenderli ed amarli. La rassegna sarà arricchita da altri cinque film francesi che abbiamo definito “en plein air”, per la loro estetica impressionista: la percezione della luce che attraversa l’aria e l’acqua, le ambientazioni in esterni, il racconto di storie e uomini semplici. Tra questi citiamo il cortometraggio restaurato, inedito in Italia, Nogent, Eldorado du dimanche firmato nel 1929 da Marcel Carné.
Vogliamo dedicare questa rassegna a Gianni Comencini, storico timoniere della Cineteca Italiana scomparso il 19 aprile di cinque anni fa, sempre presente nel nostro ricordo e in quello del nostro appassionato pubblico.


Area Metropolis 2.0 - Aprile
PERICOLOSAMENTE

Prosegue nel mese di aprile la rassegna Pericolosamente dedicata a diversi e magistrali modi di mettere in scena la follia omicida. Due gli appuntamenti: l’intramontabile Psycho (A. Hitchcock, 1960,) “capostipite” dell’ horror d’autore moderno e il più recente e non meno inquietante Il silenzio
degli innocenti (J. Demme, 1991).


Spazio Oberdan - dall'1 al 17 aprile
WOODY ALLEN: L'ARTE DELLA COMMEDIA

Nel 2010 Woody Allen compie 75 anni. In questo omaggio in 18 titoli riproponiamo il meglio della sua produzione nel genere della commedia, opere attraverso le quali Allen ha saputo darci una lettura ironica e graffiante della realtà contemporanea, insegnandoci a non prenderci troppo sul serio.
Segnaliamo che per due appuntamenti della rassegna si rinnova la collaborazione con il Centro milanese di Psicologia "Cesare Musatti", con interventi di esperti e psicologi (9 e 16 aprile h 21)


Spazio Oberdan - mercoledì 7 aprile h 21.15
BURMA VJ - CRONACHE DA UN PAESE BLINDATO

Premiato in oltre 40 festival internazionali, candidato all'Oscar 2010 come miglior documentario, presentiamo in anteprima per Milano uno dei documenti di denuncia sui diritti umani più forti e importanti degli ultimi anni. Il regista danese Ostergaard fa una commovente ed esaltante cronaca della "Rivoluzione di zafferano" birmana del 2007, rimontando i nastri dei reporter clandestini di Democratic Voice of Burma che, rischiando carcere e torture, rappresentano l'unica fonte d'informazione in un pese soggiogato da una spietata dittatura militare.


Teatro Elfo Puccini - Mercoledì 31 marzo dalle ore 16.00
Ingresso ridotto (3 euro) per gli abbonati del Teatro Elfo Puccini
ORSON WELLES. BATTISTON TRA CINEMA E TEATRO

La nuova collaborazione tra Fondazione Cineteca Italiana e Teatro Elfo Puccini garantisce ai rispettivi spettatori proposte ancora più ricche e molte agevolazioni sugli ingressi.
Mentre prenderà il via martedì 23 marzo (fino a giovedì 1 aprile) l’attesissimo Orson Welles’ roast, in scena al nuovo Teatro Elfo Puccini con Giuseppe Battiston nei panni del grande Orson, allo Spazio Oberdan dedicheremo un’intera giornata al genio di Orson Welles – più all’attore che al regista- proponendo Moby Dick (h 16.30), F come Falso (h 18.45) e Il terzo uomo (h 20.45) seguito da La ricotta.
Al termine della proiezione serale di Il terzo uomo, Giuseppe Battiston sarà presente in sala per proporre un breve estratto del suo spettacolo.
www.elfo.org


Area Metropolis 2.0 - Domenica 7 marzo ore 15.15
SUONALA ANCORA SAM!

PICCOLO GRANDE CINEMA. LA CINETECA DEI RAGAZZI
Ingresso gratuito per tutti i bambini. Adulti euro 4.00.

SUONALA ANCORA, SAM!
5 divertenti comiche classiche del cinema muto con protagonisti un topolino, una mucca, cagnolini, galline, papere e tanti altri animali accompagnate dalla musica dal vivo eseguita dai giovani musicisti del Centro Musicale Suzuki di Milano. Musiche composte da Francesca Badalini. La Cineteca consegnerà a tutti i bambini l’attestato “Le mie prime comiche mute”.
A seguire merenda


Spazio Oberdan - Domenica 7 marzo ore 19.00
TIRE AU FLANC CON ACCOMPAGNAMENTO DAL VIVO DI ANTONIO ZAMBRINI

Tire au flanc
R.: Jean Renoir. Sc.: J. Renoir, Claude Heymann, André Cerf, dal vaudeville di A. Mouézy-Eon e A. Sylvane. Int.: Michel Simon, Georges Pomiés, Fridette Fatton, Felix Oudart, Jeanne Helbing. Francia, 1929, b/n, 95’, muto, v.o. sott. ital.
Un giovane poeta appartenente a una famiglia alto borghese deve partire per il servizio militare. La madre cerca di rendergli la cosa meno dura raccomandandolo al colonnello e riuscendo a far arruolare con lui il suo maggiordomo. Ma così il ragazzo diventa rapidamente lo zimbello di tutta la camerata e in più la sua fidanzata approfitta della sua assenza per concedersi una tresca con un giovane tenentino. Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Zambrini.


Spazio Oberdan - Giovedì 4 marzo ore 21.00
PRESENTAZIONE DEL VOLUMEFELLINI-SATYRICON. L'IMMAGINARIO DELL'ANTICO

Presentazione del volume Fellini-Satyricon. L’immaginario dell’antico (Raffaele De Berti, Elisabetta Gagetti e Fabrizio Slavazzi, a cura di, Cisalpino, Milano, 2009) realizzato dall’Università degli Studi di Milano – Facoltà di Lettere e Filosofia e che costituisce la conclusione di un lungo lavoro di ricerca sul Satyricon, uno dei film più misteriosi di Fellini per i molteplici livelli di lettura che implica. Il volume sarà presentato da uno dei curatori, il prof. Raffaele De Berti, prima della proiezione


Spazio Oberdan - Mercoledì 3 marzo ore 21.00
FRA TEATRO E CINEMA PER I DIRITTI DELLE DONNE

Un appuntamento nel quale la Cineteca Italiana rinnova la collaborazione con PACTA dei Teatri, quest’anno impegnata nel progetto “‘De Beauvoir: donne per un teatro dei diritti umani”, curato da Annig Raimondi e che si svilupperà attraverso spettacoli, incontri, letture e proiezione di film come questa che proponiamo allo Spazio Oberdan. Il programma della serata allo Spazio Oberdan prevede, prima della proiezione del film Il canto di Paloma, l’intervento di Antonio Rosti e Annig Raimondi di PACTA dei Teatri che leggeranno dal vivo brani tratti da Il secondo sesso e La forza delle cose di Simone di Beauvoir.


Spazio Oberdan - Venerdì 26 febbraio ore 21.30
NANA' di Jean Renoir

Opera rarissima, Nanà racconta di una attricetta di provincia assai ambiziosa che decide di sfruttare il proprio corpo per fare carriera. Condurrà molti dei suoi amanti al suicidio, ma anche lei non farà una bella fine.
Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Francesca Badalini.


Spazio Oberdan - Domenica 28 febbraio ore 15.00
NANHE: IL SOGNO DIVENTA REALTA'

In proiezione, nella rassegna Piccolo grande cinema La cineteca dei ragazzi, Nahne: il sogno diventa realtà, il film che più di 2.000 studenti lombardi hanno scelto per proporlo ai loro coetanei. Direttamente dal concorso CineCineMondo un film indiano prodotto a Bollywood con balli canzoni e un protagonista indimenticabile. Una storia di amicizia, di formazione all’insegna della fantasia.


Spazio Oberdan - Mercoledì 24 febbraio ore 21.00
NOI CHE ABBIAMO FATTO LA DOLCE VITA

Proiezione di Noi che abbiamo fatto la dolce vita, documentario presentato in anteprima all’ultimo Festival di Locarno e formidabile rievocazione attraverso la voce di molti testimoni della genesi del capolavoro (La dolce vita) che nel 1960 valse al suo autore la Palma d’oro al Festival di Cannes. Alla proiezione sarà presente Vittorio Boarini, direttore della Fondazione Fellini di Rimini.


Area Metropolis 2.0 - Mercoledì 24 febbraio ore 21.15
Rassegna Noir Fondente: LA SPOSA IN NERO

Per rassegna dedicata al cinema noir un classico di Truffaut del 1967, La sposa in nero.

La sposa in nero
R.: François Truffaut. Francia, 1967, col., 105’, ver. orig. sott. ital., copia restaurata.
Un uomo rimane ucciso all’uscita dalla chiesa in cui si è appena sposato. La moglie dedicherà la sua vita alla vendetta contro i responsabili di quella morte assurda.


Spazio Oberdan - Venerdì 19 febbraio ore 21.00
RUPI DEL VINO (Anteprima per Milano)

Il film di Ermanno Olmi in anteprima per Milano sarà introdotto da Paolo Rocco Viscontini (presidente Enerpoint) sul tema “Come fare per installare un impianto solare a Milano?”. Alla proiezione saranno presenti Giacomo Gatti, aiutoregista di Ermanno Olmi, e il prof.Marco Vitale, consigliere del FAI e ideatore del progetto del film


Spazio Oberdan - Sabato 20 febbraio ore 16.45
PRESENTAZIONE DEL LIBRO POLVERI & VELENI, DI LUCA CARRA E MARGHERITA FRONTE

Presentazione del libro Polveri&Veleni, di Luca Carra e Margherita Fronte (Edizioni Ambiente). Perché la Pianura Padana, e in particolare la città di Milano, vive ormai da diversi anni una crisi acuta da emissioni di polveri, carbonio e ossidi e le soluzioni che potrebbero essere adottate.
A seguire, proiezione La fiuma – Incontri sul Po e dintorni regia di Rossella Schillaci.


Spazio Oberdan - Sabato 20 febbraio ore 21.00
L'UNDICESIMA ORA

L’undicesima ora di L. Conners Petersen, N. Conners. S
Attraverso le testimonianze di scienziati ed esperti ambientalisti il documentario mostra il degrado in cui versa il nostro ecosistema e propone alcune soluzioni per cercare di cambiare il corso degli eventi che sta portando la Terra verso l’11ma ora, ovvero il punto di non ritorno nel processo di rovina del nostro pianeta.
La proiezione sarà introdotta da Roberto Longo (Presidente di Aper)


Spazio Oberdan - Domenica 21 febbraio ore 21.00
PRESENTAZIONE DEL LIBRO OCCHIO ALLO SPRECO, DI CRISTINA GABETTI

Prima della proiezione del film Rumore Bianco (in anteprima per Milano) di domenica 21 febbraio presentazione del libro Occhio allo spreco, di Cristina Gabetti (Rizzoli) in presenza dell’autrice.


Spazio Oberdan - Venerdì 12 febbraio ore 21.00
CINEMA E ARTE. INCONTRO CON ELISABETTA SGARBI, VITTORIO SGARBI E ALBERTO PEZZOTTA

Venerdì 12 febbraio, alle ore 21, in occasione della inaugurazione della rassegna Cinema e arte: Jean Renoir - Elisabetta Sgarbi, Elisabetta Sgarbi, Vittorio Sgarbi e il critico cinematografico Alberto Pezzotta saranno presenti in sala per introdurre le proiezioni.


Il cinema italiano visto da Milano - 8. edizione
ARIA E' IL FILM VINCITORE DEL CONCORSO "RIVELAZIONI" 2010

Il film vincitore del concorso a giuria popolare "Rivelazioni" 2010 è Aria di Valerio D'annunzio. Valerio D’Annunzio, laureato in teatro al Dams di Bologna, è stato regista e autore di numerosi spettacoli teatrali, fra i quali ricordiamo: Atti impuri da Pier Paolo Pasolini, La notte della tentazione da Gustave Flaubert, Tra-di-menti da Harold Pinter, Le ceneri della sconfitta, Come Elettre (finalista Romateatrofestival 2003). Con il copione Iter ha vinto il premio Flaiano 2005 sezione teatro. Sceneggiatore di diverse serie televisive, ha realizzato numerosi cortometraggi: In un batter d’occhi; Policromo; Ecilia; Routine; Replica; Amarama; Un piccolo cambiamento di programma. Aria è il suo primo lungometraggio per il cinema.


Spazio Oberdan - Domenica 7 febbraio ore 10.30
Area Metropolis 2.0 - Domenica 7 febbraio ore 15.00
SA TA CATI... TA COPI!
SENTIERI SELVAGGI DOPPIATO IN DIALETTO TICINESE

Tra le iniziative che sottolineano i 10 anni del Teatro popolare della Svizzera italiana ed Insubria (TEPSI) va segnalato il doppiaggio di un western in dialetto. L’idea era partita da Graziano Monzeglio che fece un primo tentativo con un western all’italiana ma il risultato non fu eccezionale. L’iniziativa comunque era geniale, bisognava però applicarla a un film di qualità. È stato scelto il capolavoro di John Ford Sentieri selvaggi con John Wayne e Nathalie Wood (1956).


Spazio Oberdan - Domenica 7 febbraio ore 21.00
L'UOMO NERO. INCONTRO CON SERGIO RUBINI

Uno degli ultimi film italiani d’autore usciti nel 2009 è L’uomo nero, di Sergio Rubini. Con questo decimo lungometraggio da regista (e sono oltre quaranta quelli interpretati) l’artista pugliese mostra ancora una volta la sua capacità di comporre affreschi complessi della nostra società di ieri e di oggi, opere corali che spesso si rifanno alla sua storia personale, ricche di personaggi anche minori ma dalla forte caratterizzazione e che certo risentono della lezione di Federico Fellini, che di Rubini è stato il primo maestro.
La sera della proiezione di L’uomo nero, il regista Sergio Rubini sarà presente in sala per un incontro con il pubblico.


Spazio Oberdan - Giovedì 4 febbraio ore 19.00
POESIA BIANCA. IL CINEMA DI SIMONE MASSI

Uno degli appuntamenti del festival a cui teniamo di più, dedicato al cinema, ma sarebbe meglio dire all’arte, di Simone Massi e che prevede l’incontro con l’autore, l’intervento di Goffredo Fofi, la presentazione del nuovo Quaderno della Cineteca Poesia Bianca. Il cinema di Simone Massi a cura di Roberto Della Torre (Fondazione Cineteca Italiana, Milano 2010) contenente il DVD con tutti i cortometraggi di Massi. Nel corso dell’incontro saranno anche proiettati alcuni film dell’autore.


Spazio Oberdan - Giovedì 4 febbraio ore 21.15
BOXE A MILANO. LA MUSICA DI PACIFICO E IL FILM CORDE

Nella prima parte della serata, presenteremo il videoclip di Boxe a Milano nato dall'incontro della Cineteca Italiana con il musicista Pacifico il quale sarà in scena per proporre dal vivo con chitarra e voce alcuni “racconti musicali” legati a una Milano nascosta e da (ri)scoprire. A seguire sarà proiettato il documentario Corde dedicato al mondo della boxe in presenza del regista Marcello Sannino.


Spazio Oberdan - Venerdì 5 febbraio ore 21.00
TUTTA COLPA DI GIUDA. INCONTRO CON DAVIDE FERRARIO

Fra i film del 2009 che per motivi diversi non hanno ottenuto la visibilità che invece a nostro avviso avrebbero meritato va certamente collocato Tutta colpa di Giuda di Davide Ferrario, film che incrocia realismo e commedia musicale e che, girato dentro un carcere (Le Vallette di Torino), usa carcerati autentici che diventano attori di un musical.
Il regista Davide Ferrario sarà presente in sala per un incontro con il pubblico.


Spazio Oberdan - Sabato 6 febbraio ore 20.00
PREMIAZIONE DEL CONCORSO "RIVELAZIONI", LE SPIZZICHE IN CONCERTO E INCONTRO CON NADA

La serata inizierà con la premiazione del film vincitore del concorso "Rivelazioni 2010". A seguire concerto del quartetto di archi Le spizziche che eseguiranno canzoni popolari e colonne sonore. Infine proiezione del film Il mio cuore umano di Costanza Quatriglio alla presenza della regista e di Nada Malanima.
Al termine buffet-degustazione per tutti i presenti.


Area Metropolis 2.0 - Martedì 9 febbraio ore 21.00
L'UOMO CHE VERRA'. INCONTRO CON CLAUDIO CASADIO

Martedì 9 febbraio alle ore 21 in occasione della proiezione del film “L’uomo che verrà” l’attore principale Claudio Casadio incontrerà il pubblico dell'Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano (MI).


Spazio Oberdan - Venerdì 29 gennaio ore 21.15
SERATA INAUGURALE DEL FESTIVAL
"IL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO
" - 8. edizione
OMAGGIO A WALTER CHIARI

L'ottava edizione del festival "Il cinema italiano visto da Milano" sarà inaugurata con un omaggio a Walter Chiari. Nel corso della serata sarà proiettato il film Quel fantasma di mio marito (C. Mastrocinque, 1950), la prima interpretazione dell'attore su grande schermo, e restaurato dalla Cineteca Italiana. Interverranno Pietro Briguglio, Massimo e Marco Predieri e Tatti Sanguineti.
Ingresso libero con Cinetessera.


Spazio Oberdan - Sabato 30 gennaio ore 17.30 e 21.15
SPECIALE FILIPPO TIMI

Un doppio appuntamento davvero speciale del Festival a quello che è a nostro avviso uno dei più bravi attori del cinema italiano, Filippo Timi, interprete nel 2009 di due dei migliori film della stagione; Vincere di Marco Bellocchio e La doppia ora di Giuseppe Capotondi.
Dopo la proiezione di Vincere (ore 17.30) e La doppia ora (ore 21.15) Filippo Timi incontrerà il pubblico dello Spazio Oberdan.


Spazio Oberdan - Domenica 31 gennaio ore 10.30
Area Metropolis 2.0 - Domenica 31 gennaio ore 15.00
VITTIME: MILANO NEGLI ANNI DI PIOMBO

Presentiamo allo Spazio Oberdan e in Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano il documentario Vittime, realizzato nel 2009 dalla giornalista e regista Giovanna Gagliardo su iniziativa dell’AVITER (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo) e con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Vittime cerca di ricostruire gli “Anni di Piombo” con le parole e le testimonianze di chi è stato vittima del terrorismo.
Dopo la proeizione allo Spazio Oberdan la regista Giovanna Gagliardo incontrerà il pubblico. Al termine aperitivo per tutti i presenti. Dopo la proiezione all'Area Metropolis la regista Giovanna Gagliardo incontrerà il pubblico.


Spazio Oberdan - Lunedì 1 febbraio ore 21.15
LO SPAZIO BIANCO:
INCONTRO CON MARGHERITA BUY

Tratto dall’omonimo romanzo di Valeria Parrella (Einaudi), Lo spazio bianco è certamente uno dei film più intensi dell’anno, l’opera in cui Francesca Comencini mostra di aver raggiunto la piena maturità artistica e Margherita Buy, la protagonista, conferma la sua grandezza di attrice.
La sera della proiezione di Lo spazio bianco l’attrice protagonista Margherita Buy sarà presente in sala per un incontro con il pubblico.


Spazio Oberdan - Martedì 2 febbraio ore 21.15
DIECI INVERNI:
INCONTRO CON VALERIO MIELI E ISABELLE RAGONESE

Dieci inverni è stato una delle migliori sorprese dell’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un’opera prima, realizzata da Valerio Mieli, romano, classe 1978, diplomato in regia nel 2008 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
La sera della proiezione di Dieci inverni il regista Valerio Mieli e la protagonista Isabella Ragonese saranno presenti in sala per un incontro con il pubblico.


Spazio Oberdan - Mercoledì 3 febbraio ore 21.15
COSMONAUTA: INCONTRO CON SUSANNA NICCHIARELLI

Altra sorpresa dell’ultimo Festival di Venezia è stato Cosmonauta, anche questo presentato come Dieci inverni nella sezione Controcampo italiano, anche questo opera di esordio nel lungometraggio di una regista, Susanna Nicchiarelli, come Valerio Mieli romana e diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia.
La sera della proiezione di Cosmonauta la regista Susanna Nicchiarelli sarà presente in sala per un incontro con il pubblico.


INGRESSO RIDOTTO PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI

Dal 1 gennaio 2010 è stato rinnovato l’ingresso ridotto allo Spazio Oberdan e all’Area Metropolis 2.0 riservato  agli studenti universitari. Il tesserino universitario (di qualsiasi università) sostituisce sia all’Oberdan che all’Area Metropolis 2.0 la Cinetessera. Abbiamo avviato una collaborazione con l'Università degli Studi di Milano che prevede agevolazioni e servizi per studenti e collaboratori universitari.  In particolare, il tesserino dell’Università degli Studi di Milano dà diritto all’ingresso ridotto per le prime visioni a 3,50 euro all’Area Metropolis 2.0


Area Metropolis 2.0

PROGRAMMA PER LE SCUOLE 2009-2010

Programma Scuole 2009/2010Tutte le proiezioni e le attività si svolgeranno all’Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano, in via Olsavia 8 (tel. biglietteria 02.9189181). Per accedere alle proiezioni e alle attività è necessario prenotare telefonando al 348 7600794 in orari di ufficio almeno venti giorni prima della data interessata. Le proiezioni si terranno per un minimo di 3 classi partecipanti.
Cineteca Italiana è a disposizione per concordare, progettare e organizzare con gli insegnanti, proiezioni anche al di fuori delle date e dei titoli proposti in questo calendario, su titoli singoli o su cicli tematici. Per informazioni: 348 7600794 in orari di ufficio.

Scarica il programma (.pdf)

19 ottobre 2009 - 9 febbraio 2010
GRANDI FILM SU GRANDE SCHERMO a cura di Fondazione Cineteca Italiana

Grandi film su grande schermoAl via una nuova edizione della rassegna cinematografica “Cineclub – Grandi film su grande schermo”, iniziativa organizzata dal Comune di Piacenza – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana di Milano e Multisala Iris 2000. A parte il primo, come di consueto tutti gli appuntamenti saranno al martedì, alle ore 21. Partenza il 19 ottobre, conlcusione il 9 febbraio 2010, con una interruzione prevista mel mese di dicembre e nei primi giorni di gennaio. Anche questa edizione della rassegna è stata pensata come occasione per promuovere il cinema di qualità attraverso film della storia del cinema più e meno recente.


 


Fondazione Cineteca Italiana
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