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Sono solo quattro i lungometraggi realizzati di cui Sean Penn ha firmato la regia (e di tutti anche la sceneggiatura, in tre casi da solo), ma già dal suo film di esordio dietro la macchina da presa (Lupo solitario, 1991) si capiva che il suo grande talento non riguardava solo le riconosciute doti di attore.
Insomma che, come per Clint Eastwood, si era di fronte a un autore vero. I protagonisti dei suoi film sono senza mezze misure, estremi, mossi da ossessioni viscerali e sempre pronti a rischiare il tutto per tutto in nome di una ricerca sincera, ostinata, generosa fino all’autodistruzione. Personaggi “bigger than life”, verrebbe da dire, ai quali fa da necessario, splendido contrappunto una scrittura altrettanto libera, visionaria, a volte, come loro, perfino eccessiva, ma, nel suo coraggio di spingersi fino ai limiti, quanto lontana dall’avara cerebralità, dall’impotenza affettiva, dal pallore anoressico di tanti film cosiddetti d’autore. Il suo cinema costituisce un’immagine di verità, un’ansia di assoluto davvero rarissimi nel panorama – non solo cinematografico – contemporaneo, e restituisce all’uomo e al suo rapporto con il mondo quella profondità e grandezza che sembrano essere andate smarrite. |
Sa. 29 mar. (h 21)
Into the Wild
R. e sc.: S. Penn, dal romanzo Nelle terre estreme di Jon Krakauer. Int.: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Jena Malone, Vince Vaughn, Catherine Keener. Usa, 2007, col., 148’.
Christopher McCandless ha appena conseguito la laurea, lo attenderebbe un promettente futuro, tuttavia decide di abbandonare la sua vita agiata e la sua famiglia e di partire all’avventura, verso l’ignoto. Senza denaro e con solo uno zaino in spalla, inizia così un viaggio attraverso gli Stati Uniti che si concluderà fra le selvagge foreste dell’Alaska.
Ve. 14 mar. (h 21.15)
Me. 19 mar. (h 21.15)
Lupo solitario
R. e sc.: S. Penn. Int.: David Morse, Viggo Mortensen, Valeria Golino, Patricia Arcquette, Charles Bronson, Dennis Hopper. Giappone/Usa, 1991, col., 127’.
I fratelli Joe e Frank Roberts, da piccoli inseparabili, divenuti adulti si sono divisi: Joe, venduta la fattoria in campagna, s’è trasferito nel Nebraska, dove, dopo essere diventato poliziotto, ha sposato Maria, una giovane donna messicana che la sua famiglia prima ha molto osteggiato e poi ha imparato ad apprezzare; Frank, invece, si è arruolato nell’esercito degli Stati Uniti.
Ve. 21 mar. (h 21.15)
Do. 23 mar. (h 19)
La promessa
R.: S. Penn. Sc.: Jerzy Kromolowski, Mary Olson-Kromolowski, dal romanzo omonimo di Friedrich Dürrenmatt. Int.: Jack Nicholson, Robin Wright Penn, Dale Dickey, Benicio Del Toro, Aaron Eckhart. Usa, 2001, col., 124’.
È l’ultimo giorno di lavoro per l’ispettore Jerry Black e i colleghi gli hanno regalato un biglietto aereo perchè realizzi un suo vecchio sogno: andare a pesca in Messico. Viene ritrovato, però, il corpo di una bambina di otto anni e sarà lui ad andare a casa della bambina a portare l’orribile notizia. “La promessa” è quella che l’ispettore fa alla madre sconvolta: sarà capace di scovare il maniaco colpevole ad ogni costo.
Sa. 22 mar. (h 19)
Ve. 28 mar. (h 19)
Tre giorni per la verità
R. e sc.: S. Penn. Int.: Jack Nicholson, John Savane, Priscilla Barnes, Angelica Huston, Piper Laurie. Usa, 1995, col., 106’.
Il gioielliere Freddy Gale, la cui figlia Emily è stata uccisa da un automobilista ubriaco, John Boothe, aspetta sette anni che il colpevole esca di prigione per incontrarlo, concedergli tre giorni di vita prima di ucciderlo. La bambina era l’unica persona importante della sua vita, ormai inesorabilmente sconvolta.
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