brebbia2
 
 

L’archivio della cineteca

Da anni la Cineteca realizza, in collaborazione con altre cineteche o partner privati, restauri di film fondamentali per la storia del cinema. Le opere restaurate vengono poi presentate nelle principali manifestazioni cinematografiche internazionali (Cannes, Venezia, Berlino) e nelle sale gestite dalla Cineteca.

Da gennaio 2014 è attivo presso gli spazi della Fondazione Cineteca Italiana il Nuovo Archivio Storico dei Film, esteso su due piani interrati per una una superficie totale di circa 3000mq.

L’Archivio non solo ospita le collezioni filmiche più preziose e storiche della Cineteca Italiana, ma è destinato ad accogliere tutti i materiali audiovisivi che non trovano più adeguati luoghi di conservazione sul territorio della Lombardia. La vera modernità di questo progetto risiede non solo nella struttura, in sé già molto ambiziosa, ma nel frangente storico, eccezionale per il cinema, in cui nasce. Dopo la svolta rappresentata dal passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale, la Cineteca ha raccolto la sfida di progettare un Archivio capace di conservare e tutelare al meglio sia le pellicole che i nuovi supporti digitali (DCP), per rispondere alla sempre più pressante necessità di conservazione di questi materiali.

 

restauri e LAVORI IN CORSO

Fondazione Cineteca Italiana lavora per riportare alla luce opere spesso dimenticate o ritenute perdute per sempre.

Tra i restauri degli ultimi anni ricordiamo Rotaie (1930) di Mario Camerini, musicato da Carlo Casillo e presentato al Roma Film Festival 2011, La Scala di Satana (1929) di Benjamin Christensen  presentato alla ventunesima edizione del Courmayeur Noir in Festival 2011, C’era una volta in Italia. I filmati di Marcella Pedone (a cura di Luigi Boledi, Milano, 2012, 128 pp.).

Nel febbraio 2014 è stato scoperto nell’archivio di Cineteca un documento: Il bacio di Luca Comerio (1914) che ci mostra, per la prima volta al cinema, il primo reporter cinematografico della storia, Luca Comerio, filmato dalla sua stessa macchina da presa in un gesto intimo e appassionato. Comerio, infatti, si riprende durante una passeggiata con la moglie Ines Negri che si conclude con un bacio ardente.
Fondazione Cineteca Italiana ha inoltre lavorato al restauro e alla digitalizzazione video e sonora di tutti i film di Ugo La Pietra, presentati alla Biennale di Venezia.
In collaborazione con altre Cineteche è stato effettuato il restauro di due capolavori del cinema muto: Assunta Spina (F. Bertini e G. Serena, 1915) e Ma l’amor mio non muore (Mario Caserini, 1913). Il restauro del film Piccoli naufraghi (Flavio Calzavara, 1938), presentato all’VIII edizione del Festival Piccolo Grande Cinema è invece un progetto autonomo di Cineteca.
Recentemente Cineteca ha instaurato una proficua collaborazione con Warner Bros. che ha portato al ritrovamento e al restauro di molti film che la casa di produzione americana pensava di aver perduto per sempre in un incendio, ma che Fondazione Cineteca Italiana, grazie allo storico lavoro di recupero e conservazione, custodiva da anni nel proprio archivio. Tra i film di questo lotto restaurati vi sono: Why Be Good (William A. Seiter, 1929), Sinthetic Sin  (William A. Seiter, 1929), The Man and the Moment (George Fitzmaurice, 1929).

In occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, dal gennaio 2015 Fondazione Cineteca Italiana ha provveduto al restauro e alla digitalizzazione di molteplici materiali conservati sulla Prima Guerra Mondiale: cortometraggi, documentari, lungometraggi di finzione, lungometraggi di Luca Comerio, primo cinereporter di guerra, e della Sezione Cinematografica del Regio Esercito. Nel marzo dello stesso anno è stato portato a termine il restauro del lungometraggio Maciste Alpino (L. Maggi, 1916) ed è stato restaurato e digitalizzato il film Senza sole nè luna (Luciano Ricci, 1963) presentato al Festival di Trento 2015.
Nel 2015 inoltre Cineteca ha preso parte al progetto Fondo Pozzi. Della stessa materia di cui sono fatti i sogni, sviluppato in sinergia con Comune di Sesto San Giovanni e Università degli Studi di Milano, all’interno del quale si è occupata di acquisire e digitalizzare il fondo Carlo Pozzi contenente materiali audiovisivi di vario formato.

 

I TESORI DEL MIC DAL 2012 a oggi

Nel novembre 2012 è stata inaugurata la collana di DVD I Tesori del MIC, dedicata alla ricerca, nel cinema di ogni tempo e di ogni genere, della creatività e alla riscoperta di materiali rari e inediti da mettere a disposizione di tutti gli amanti del cinema.

Il primo numero della collana è dedicato al restauro e alla digitalizzazione dei cortometraggi di Franco Piavoli nel dvd Poesie in 8 mm.
Naccio e Pomm
è invece il titolo del secondo numero della collana. Il dvd contiene tredici episodi inediti in Italia e per la prima volta distribuiti in dvd della serie Naccio e Pomm, realizzata dall’artista giapponese Fusako Yusaki.
Nel novembre 2013 è stato editato il dvd The Family Secret (W. A. Seiter, 1924) tratto da un classico della letteratura per l’infanzia. Il film è interpretato da una delle più grandi baby dive di Hollywood, Baby Peggy, nei panni di una scatenata bambina che in modo rocambolesco riuscirà a ricomporre il suo nucleo familiare.
Nel 2014 Cineteca ha editato i dvd Tecoppa e alti personaggi di Edoardo Ferravilla, contenete il restauro delle pièce filmate dell’attore milanese di fine ’800 tra cui Scena musicale a soggetto; Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo e Guido Gabrielli; L’arte della comunicazione, il cinema d’animazione di Luigi Liberio Pensuti che comprende diversi filmati realizzati da Liberio Pensuti tra il 1931 e il 1941 per la Federazione Italiana Nazionale Fascista per promuovere una campagna informativa contro la tubercolosi.
Trai dvd del 2015: La ricevitrice, restauro e risonorizzazione di filmati storici provenienti dall’archivio AEM sulle ricevitrici Nord e Sud di Milano; I promessi sposi di Mario Bonnard del 1922, prima rilevante trasposizione cinematografica del celebre romanzo manzoniano (restauro in digitale 2k); la prima versione internazionale in lingua tedesca del film Anni Difficili (L. Zampa, 1948).

Nel marzo 2016 è stato ultimato il dvd Gianfranco Brebbia. Il Filmaker che cadde sulla terra. Gianfranco Brebbia (Varese, 1923-1974). Filmmaker, fotografo e pittore, Brebbia rappresenta la vivacità intellettuale di un periodo ricco di ricerca, riforme e cambiamenti del linguaggio audiovisivo. Il dvd raccoglie cinque delle sue numerose produzioni in 8mm. I film sono stati per l’occasione sonorizzati in chiave jazz da Antonio Zambrini.

I dvd della collana I tesori del MIC sono acquistabili al prezzo di 10,00 € presso il bookshop del Museo Interattivo del Cinema oppure presso il Cinestore, il negozio online della Cineteca Italiana.

 

Prestito copie e consultazione

La Cineteca, da sempre, offre un servizio di prestito e visione copie per scopi didattici e di ricerca. Per avere maggiori informazioni in merito, potete scrivere a diffusioneculturale@cinetecamilano.it, all’attenzione del dott. Roberto Della Torre, specificando nell’oggetto “Prestito copie”.

Presso le postazioni video situate all’interno del Museo Interattivo del Cinema è possibile inoltre consultare gratuitamente su prenotazione una library di ca 10000 titoli dell’archivio dvd della Fondazione Cineteca Italiana.
Per prenotare potete inviare una mail a mic@cinetecamilano.it, all’attenzione della dott.ssa Licia Punzo, specificando nell’oggetto “Consultazione dvd”.

Per consultare il catalogo dvd visita il sito del Museo Interattivo del Cinema.

 

 

2011 Fondazione Cineteca Italiana p.iva 11916860155

Progetto e sviluppo smarketing