MI CASA ES TU CASA

La mostra di AscanioCuba nel foyer dell’Arlecchino si compone di 20 dipinti che hanno come sfondo il paesaggio urbano di Milano e di Cuba.
Dal 12 Febbraio 2026 al 13 Settembre 2026

Dettagli

Dal 12 Febbraio 2026 al 13 Settembre 2026

Giovedì 12 febbraio, alle ore 19.30, nel foyer del cinema Cineteca Milano Arlecchino, si terrà l’inaugurazione della mostra “Mi casa es tu casa” dedicata ad AscanioCuba, pittore muralista, live painter e serigrafo, e che si compone di 20 dipinti dell’autore che hanno come sfondo il paesaggio urbano di Milano e del suo Paese di origine. Per l’occasione Ascanio Cuba realizzerà anche un graffito di Arlecchino che sarà possibile ammirare al cinema.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScvlRSDem2ZbyrsxPnlBT0VcHG99Aml9lxXzlSk09vVJv3N7A/viewform

 

Il titolo della mostra – che rimarrà attiva fino a metà settembre – richiama un’espressione profondamente radicata nella cultura dell’artista nato a Santiago de Cuba nel 1988. Non è solo un gesto di accoglienza, ma una dichiarazione poetica e politica: l’arte come spazio condiviso, come luogo di appartenenza e riconoscimento reciproco. Un invito ad abitare l’opera, a riconoscersi nei suoi segni, e a immaginare, insieme, nuovi orizzonti. In occasione della mostra.

L’arte di AscanioCuba
AscanioCuba sviluppa il proprio linguaggio artistico all’interno di un contesto urbano denso di stratificazioni culturali, sonore e visive. I colori, i ritmi e l’energia della sua città d’origine diventano fin dalle prime fasi della sua ricerca elementi strutturali di una pratica che si muove tra pittura, muralismo e stampa d’arte.
La sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti José Joaquín Tejada di Santiago de Cuba contribuisce a consolidare un approccio tecnico rigoroso e multidisciplinare, mentre il dialogo costante con la figura paterna, storico dell’arte e pittore, alimenta una riflessione profonda sul ruolo dell’artista nella società e sulla responsabilità dell’immagine come strumento di pensiero.
Al centro della poetica di Ascanio si colloca il concetto “Climbing the Future”, sintesi visiva e concettuale della sua ricerca. La sagoma stilizzata di Manolo, figura ricorrente e identitaria, diventa emblema di un’umanità in ascesa: un corpo anonimo e universale, sospeso tra fatica e slancio, che incarna il movimento incessante verso il futuro. La scalata non è mai solo fisica, ma mentale, esistenziale, creativa. È il processo stesso del fare arte.

In questa tensione verticale si riflettono temi fondamentali della condizione umana: il superamento del limite, la ricerca di senso, il rapporto tra individuo e spazio, tra memoria e visione. L’arte, in questa prospettiva, non è decorazione né narrazione illustrativa, ma atto di resistenza e di speranza, capace di generare nuove possibilità di lettura del presente.
Il rapporto con l’architettura e con il tessuto urbano è centrale nella sua pratica. Le città attraversate da Ascanio non sono semplici scenari, ma organismi vivi da osservare, abitare e interiorizzare. Il camminare diventa metodo, l’attraversamento un gesto conoscitivo. Da qui nasce un immaginario che restituisce lo spazio urbano come luogo di memoria collettiva e, al tempo stesso, di proiezione futura.
Manolo presenza costante, discreta ma essenziale agisce come una sorta di alter ego simbolico, una firma visiva che attraversa dipinti, murales e installazioni, stabilendo una continuità tra opera, spazio e spettatore. La sua ripetizione non genera serialità, ma costruisce un linguaggio riconoscibile e aperto, in dialogo continuo con il contesto.
Questa mostra riunisce opere del passato e del presente, lavori già esistenti e nuove produzioni, dando forma a un racconto stratificato in cui il tempo non è lineare, ma circolare. È uno spazio di confronto tra ciò che è stato e ciò che continua a trasformarsi, tra radici e possibilità.

Breve biografia di AscanioCuba
Ascanio (Cuba, 1988) si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Santiago de Cuba con specializzazione in pittura e disegno. Pittore, muralista, live-painter e serigrafo, vive e lavora a Milano.
Ascanio utilizza la propria sagoma di uomo proteso in avanti per simbolizzare l’individuo contemporaneo intento a sfidare il futuro, da cui il motto “Climbing The Future”. Sintesi grafica della sua arte, questa immagine si fonde con la sua firma e ne diventa il principale segno di riconoscimento.
Oltre alle tele, Ascanio realizza murales di grandi dimensioni con l’ausilio esclusivo di tecniche tradizionali di pittura. Ha fatto omaggio a personalità note quali Enzo Jannacci, Morando Morandini e Paolo Limiti, ma anche progetti di riqualificazione urbana in collaborazione con l’Associazione Artepassante, la Cineteca di Milano e il Comune di Milano.
Ha inoltre dato vita a numerose collaborazioni tra cui un progetto di street-art in occasione della settimana della moda, live-painting per eventi e mostre, allestimenti scenografici, e numerosi progetti interdisciplinari.
Dal 2017 è socio della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente.

Le date

dell’evento

Dal 12 Febbraio 2026 al 13 Settembre 2026
  • Cineteca Milano Arlecchino
    Via San Pietro all'Orto 9, 20121 Milano MI