Presente in sala il regista Ferdinando Vicentini Orgnani
Un viaggio nel mondo dell’arte contemporanea che raccoglie non solo le testimonianze degli artisti e degli addetti ai lavori, ma mostra un backstage inedito, si potrebbe dire “rubato”, dall’occhio di un regista che il caso, e poi la necessità, hanno portato a raccogliere con passione questi preziosi frammenti. Ogni artista è portatore di una sua identità unica che nessun’altro avrebbe potuto inventare. Dalle complessità dell’arte concettuale con le analisi di Joseph Kosuth all’Arte Povera di Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Giulio Paolini. Da Carla Accardi e Getulio Alviani alle rotture degli schemi di Alighiero Boetti, Luigi Ontani, Jimmie Durham…
In collaborazione con il Museo del Novecento
di proiezione
