LE PRIME STELLE – LE DIVE CHE SEDUSSERO IL CINEMA

Un viaggio nell’arte visiva di Gianluigi Toccafondo che con i suoi dipinti “riporta in vita” le protagoniste del cinema italiano dell’era del muto.
Dal 15 Ottobre 2026 al 7 Marzo 2027

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Dal 15 Ottobre 2026 al 7 Marzo 2027

Ci sono quadri e dipinti, fotografie delle dive del cinema muto, proiezioni di cortometraggi e film nella mostra che è un viaggio nella ricchezza della Settima Arte e che si intitola “Le prime stelle, le dive che sedussero il cinema”. La mostra è realizzata dall’artista, pittore, disegnatore e regista Gianluigi Toccafondo insieme a Cineteca Milano e si terrà al MIC – Museo Interattivo del Cinema dal 15 ottobre 2026 al 7 marzo 2027. L’esposizione, con i suoi colori, immagini e contenuti, si articola in un percorso che coinvolge tutte le sale e i corridoi del museo dove saranno posizionati quaranta quadri di Gianluigi Toccafondo che riprendono e danno vita alle foto di alcune delle più importanti dive del primo Novecento. Queste foto – che Cineteca Milano conserva nel suo archivio dal 2024 – hanno fatto parte del fondo fotografico di Vico D’Incerti, amico e sostenitore della prima Cineteca fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.

Alle foto del fondo D’Incerti è dedicata una sala del museo, dove sarà possibile vedere immagini di dive quali Fernanda Fassy (1898 – 1991), Italia Almirante (1890-1941), Josephine Baker (1906-1975), Isa Bluette all’anagrafe Teresa Ferrero (1898-1939), Carmen Boni pseudonimo di Maria Carmela Bonicatti (1901-1963), Lyda Borelli (1887–1959), Rina De Liguoro nata Elena Caterina Catardi (1892–1966), solo per citarne alcune.

Gianluigi Toccafondo  (San Marino, 1965) è uno degli artisti e animatori più originali e riconoscibili del panorama contemporaneo. È spesso descritto come l’autore della pittura in movimento, per la sua capacità unica di fondere l’arte pittorica con il cinema d’animazione.

​La cifra stilistica di Toccafondo è l’incessante metamorfosi. Le sue figure non sono mai statiche: si allungano, si deformano, si sciolgono e si ricompongono in un flusso visivo continuo e onirico. Raramente parte da un foglio bianco. Spesso utilizza fotocopie di immagini preesistenti, fotografie o fotogrammi cinematografici che poi rielabora con acrilici, matite e gessetti.

 

Gianluigi Toccafondo

​Toccafondo ha lasciato il segno sia nel cinema d’autore che nella cultura pop e pubblicitaria: è, tra le altre cose, autore della celebre sigla animata della casa di produzione Fandango. ​Tra i suoi cortometraggi pluripremiati si ricordano almeno il suo esordio folgorante ​La coda (1989); La pista del maiale (1993); Le criminel (1994); Pinocchio (1999), reinterpretazione oscura e poetica del classico di Collodi; La piccola Russia (2004). Toccafondo ha anche collaborato con importanti registi come Matteo Garrone (in qualità di aiuto regista per Gomorra) e ha firmato campagne pubblicitarie storiche, come quelle per la Sambuca Molinari e per l’anniversario della Levi’s. Ha inoltre illustrato copertine per le più grandi case editrici italiane, come Einaudi, Feltrinelli e Mondadori, oltre che per riviste come Internazionale e Lo Straniero.

​Nel 2022, il suo cortometraggio Dreamland ha vinto il Nastro d’Argento per la miglior animazione, confermando la sua capacità di emozionare attraverso una ricerca estetica che non segue le mode ma piuttosto le crea.

 

Le date

dell’evento

Dal 15 Ottobre 2026 al 7 Marzo 2027
  • Cineteca Milano MIC
    Viale Fulvio Testi 121, 20162 Milano MI