Regia: Sanket Mane; sceneggiatura: Sumit Giri, Sanket Mane; interpreti: Myra Vaikul, Prathamesh Parab, Mangesh Desai, Kalyanee Mulay; produzione: Keemaya Productions, Vadapav Films; distribuzione: NH STUDIOZ. India, 2025, 119’. Versione originale con sottotitoli italiani.
SINOSSI
Jija è una bambina del villaggio con una missione tanto semplice quanto ostinata: spedire una lettera a “Casa di Dio”. Quello che sembra un piccolo gesto si trasforma presto in un viaggio capace di mettere in moto l’intera comunità, tra incontri imprevedibili, momenti esilaranti e verità familiari che chiedono di essere ascoltate. Attraverso lo sguardo ingenuo e insieme sorprendentemente lucido di Jija, il film racconta con delicatezza il dolore e la perdita, ma anche la forza dei legami e la possibilità di ritrovare un senso di appartenenza.
NOTE DI REGIA
L’intento principale era raccontare come l’innocenza dei bambini affronti concetti complessi e dolorosi come la morte. Poiché i più piccoli non riescono a comprendere appieno la perdita definitiva, spesso gli adulti dicono loro che una persona cara “è andata nella casa di Dio”. Il film nasce proprio da questa premessa: cosa succede se una bambina prende alla lettera questa frase e decide di scrivere davvero delle lettere a Dio?
di proiezione
