Introduce la Presidente del Consiglio Comunale, Dott.ssa Elena Buscemi
Interventi del Dott. Paolo Bonacina e Dott.ssa Federica Cabras
Sarà presente in sala il Prof. Nando dalla Chiesa
Aemilia 220 racconta il lavoro nell’ombra negli anni tra il 2011 e il 2015 di un pool di Carabinieri dell’Emilia-Romagna, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna. Riuscirono a collegare fatti e personaggi facendo emergere la strategia comune ed eversiva di una potente organizzazione criminale mafiosa, di origine calabrese, ormai autonoma nel proprio agire e profondamente radicata nel tessuto economico-sociale della regione. La storia di questa infiltrazione è raccontata con le voci originali delle intercettazioni ambientali e telefoniche agli atti, ricostruendo le scene delle azioni e facendo parlare i protagonisti. Ascolteremo pezzi da novanta della mafia, da Nicolino e Francesco Grande Aracri ai collaboratori di giustizia Giuseppe Giglio e Antonio Valerio; dai “capi” Romolo Villirillo, Antonio Gualtieri, Nicolino Sarcone, agli imprenditori, professionisti e politici che con loro dialogavano.
Rivivremo la guerra di mafia che si combatté negli anni Novanta e capiremo come era strutturato il centro di comando di questa potente organizzazione, saldamente insediato nella provincia di Reggio Emilia, forte di entrature nelle istituzioni, nell’informazione, persino nella Polizia. A raccontare il successivo scontro con gli investigatori, giocato anche sul piano mediatico e politico, sono i protagonisti di quell’inchiesta e del processo che ne è seguito. Tra gli altri il sostituto procuratore della DDA Marco Mescolini, l’allora prefetto di Reggio Emilia Antonella De Miro, il giudice del dibattimento Aemilia Andrea Rat, il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone, l’imprenditore Enrico Bini che seppe dire di no a richieste, nei cantieri dell’alta velocità, avanzate con la pistola appoggiata sul tavolo. Il maxi processo Aemilia ha prodotto centinaia di migliaia di pagine di verbali e sequestri per centinaia di milioni di euro. Da quell’indagine ne partirono altre che hanno segnato in positivo la storia del contrasto alla criminalità mafiosa nel nord Italia. Il docufilm Aemilia 220, con le voci narranti di due giornalisti esperti di ‘ndrangheta (Giovanni Tizian e Paolo Bonacini) è uno strumento importante per consentire la divulgazione di questa storia e dei suoi contenuti al grande pubblico.
di proiezione
