Regia: John Carpenter
Sceneggiatura: Bill Lancaster
Fotografia: Dean Cundey
Montaggio: Todd C. Ramsay
Musiche: Ennio Morricone
Cast: Kurt Russell, Wilford Brimley, T.K. Carter
Un parassita alieno mutante fa strage in una base scientifica americana in Antartide. Man is the warmest place to hide, l’uomo è il luogo più caldo in cui nascondersi, ironizzava il trailer. Tiepida accoglienza critica, negli anni si è imposto come cult della fantascienza orrorifica. Carpenter riprende il racconto che aveva già ispirato il classico anni Cinquanta di Nyby-Hawks e lo trasforma in un horror claustrofobico e paranoico sul male che può annidarsi in ciascuno di noi. Esce a pochi giorni di distanza da E.T., ma siamo ad anni luce dagli extraterrestri spielberghiani.
di proiezione
