Regia: Irene Borra Rizo; sceneggiatura: Irene Iborra Rizo, Júlia Prats, Maite Carranza, tratta dal romanzo La pelicula de la vida di Maite Carranza; produzione: Bígaro Films, Citoplasmas Stop Motion, Cornelius Films, Kinetic Armatures, Vivement Lundi, Panique ! Production, Nadasdy Film, Pájaro; distribuzione: Pyramide International. Belgio, Svizzera, Spagna, Cile, Francia, 2025, 71’. Animazione. Versione originale con sottotitoli italiani.
SINOSSI
Olivia ha dodici anni e vive con il fratellino Tim e la loro mamma. A causa di alcune difficoltà economiche, la famiglia è costretta a lasciare la propria casa e a trasferirsi in un quartiere sconosciuto. Per Olivia questo cambiamento significa dire addio a tutto ciò che considera “casa” e affrontare una situazione che mette a dura prova le sue certezze. Per evitare che il piccolo Tim viva il trasferimento con troppa paura e tristezza, Olivia inventa per lui una storia: gli fa credere che si trovino sul set di un film e che proprio lui sia il protagonista principale. Tra momenti divertenti e commoventi, Olivia farà nuove amicizie che la aiuteranno a guardare la propria vita da punti di vista diversi.
NOTE DI REGIA
Mi sono sentita profondamente coinvolta dal romanzo di Maite Carranza da cui il mio film è tratto e dalla capacità di affrontare temi complessi attraverso lo sguardo di una bambina. L’intento è quello di parlare della povertà senza trasformarla in un racconto eccessivamente drammatico, rendendola comprensibile anche ai bambini.
di proiezione
