Introduzione a cura del giornalista e critico letterario, Piero Dorfles.
Accompagnamento musicale dal vivo del maestro Antonio Zambrini
Pinocchio di Giulio Antamoro (1911) è la prima trasposizione al cinema del romanzo di Collodi. Delle innumerevoli versioni che sono seguite, ricordiamo una tra tutte capolavoro di Luigi Comencini per la RAI, quella di Antamoro è certamente la meno fedele al libro, la più spiazzante. Merito di ciò, più che alla regia, va al protagonisti Ferdinand Guillaume, in arte Polidor, uno dei comici più produttivi del cinema muto un’autentica star dei primi del Novecento.
Il Pinocchio/Polidor è una comica lunga, quasi 50 minuti, in cui confluiscono la ricchezza espressiva del cinema muto che attinge dagli spettacoli circensi e di strada, con un linguaggio di sintesi e colori espressivi. Della storia di Collodi rimangono accennati solo gli episodi più noti (Mangiafuoco, il gatto e la volpe, la balena, il paese dei Balocchi) a cui si affiancano invenzioni tutte cinematografiche come l’attacco degli indiani, l’esercito candese e un memorabile volo di Pinocchio sulla palla di cannone che attraversa l’oceano come se fosse un novello barone di Münchausen.
Edizione restaurata da Cineteca Milano
Ingresso gratuito per docenti e scuole aderenti a Behind The Light 3. Edizione, l’iniziativa è realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
di proiezione
