Rassegna

BEAT TAKESHI GENERATION

Rassegna BEAT TAKESHI GENERATION

I film in programmazione

Takeshi Kitano, Giappone, 1989, 103'
Martedì 9 Giugno 2026, 19:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
Il debutto alla regia di Takeshi Kitano avviene per caso, prendendo il posto di Kinji Fukasaku e modificando il registro da comico a drammatico.
Takeshi Kitano, USA/Giappone/Uk, 2000, 112'
Sabato 13 Giugno 2026, 20:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
Un gangster della Yakuza, la cui famiglia è stata sterminata in una guerra tra bande, parte per Los Angeles alla ricerca del fratello.
Takeshi Kitano, Giappone, 1991, 101'
Domenica 14 Giugno 2026, 15:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
La passione del netturbino sordomuto Shigeru per il surf nasce per caso: un giorno il giovane scopre una tavola nell’immondizia.
Takeshi Kitano, Giappone, 1993, 94'
Venerdì 19 Giugno 2026, 20:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
Murakawa, uno Yakuza di Tokyo, viene inviato a Okinawa dal suo boss per un ultimo problema da risolvere prima di ritirarsi definitivamente.
Takeshi Kitano, Giappone, 2007, 108'
Sabato 20 Giugno 2026, 15:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
Takeshi Kitano si interroga su se stesso e sul proprio modo di fare cinema.

Rassegna BEAT TAKESHI GENERATION

Gli eventi in programma

Al momento non ci sono eventi in programma per questa rassegna.

Rassegna BEAT TAKESHI GENERATION

Scopri di più sulla rassegna

Cineteca Milano dedica una rassegna a Takeshi Kitano — personaggio televisivo, comico, autore, poeta, editorialista, cantante e pittore — figura di straordinaria poliedricità e tra i grandi protagonisti del cinema giapponese contemporaneo. Con il suo volto ruvido e inconfondibile, Kitano ha costruito nel tempo un’immagine iconica di duro taciturno, affidando alle armi e ai silenzi il compito di parlare. Eppure, proprio come i gangster che popolano i suoi film svelano improvvise fragilità e inattese forme di tenerezza, anche il suo cinema sfugge costantemente alle convenzioni di genere, alternando violenza, ironia e malinconia. Nei film Il silenzio sul mare e L’estate di Kikujiro, il mare — motivo ricorrente della sua poetica — diventa uno spazio sospeso e quasi onirico, rifugio per emarginati e sognatori in fuga dalle delusioni della vita. La versatilità di Kitano come attore e regista trova forse la sua espressione più compiuta in Hana-bi – Fiori di fuoco, capolavoro capace di oscillare con naturalezza tra brutalità, umorismo e delicatezza, interrogandosi sui temi della rinascita e della morte. Accompagnati dalle indimenticabili musiche del suo storico collaboratore Joe Hisaishi, i film della rassegna ci conducono in un intenso viaggio di trasformazione, dove la durezza del mondo convive sempre con la possibilità della poesia.