Rassegna

"ESTATE VIOLENTA" E ALTRI CAPOLAVORI DI VALERIO ZURLINI

Il cinema di Valerio Zurlini può essere definito come un cinema della malinconia, dell’attesa e della memoria, in cui la dimensione privata si intreccia costantemente con quella storica e sociale.

Rassegna "ESTATE VIOLENTA" E ALTRI CAPOLAVORI DI VALERIO ZURLINI

I film in programmazione

Valerio Zurlini, Italia/Francia, 1961, 113'
Sabato 22 Agosto 2026, 18:45
Lingua: Italiano
Lorenzo, 16 anni e nato a Parma da una ricca famiglia, cerca di aiutare Aida, una ballerina sedotta e abbandonata da suo fratello maggiore.
Valerio Zurlini, Italia/Francia/Germania, 1965, 120’
Domenica 23 Agosto 2026, 19:00
Lingua: Italiano
Al tenente di fanteria Gaetano Martino, di stanza ad Ocrida, viene affidata la missione di accompagnare fino al confine albanese alcune ragazze.
Valerio Zurlini, Italia/Francia, 1959, 98’
Martedì 25 Agosto 2026, 17:15
Lingua: Italiano
Estate 1943. Il figlio di un gerarca fascista in vacanza sulla spiaggia di Riccione perde la testa per la bella vedova di un caduto.
Valerio Zurlini, Italia, 1968, 89’
Mercoledì 26 Agosto 2026, 21:00
Lingua: Italiano
Ambientata nel Congo belga, la storia del leader nero indipendentista Lalubi.
Valerio Zurlini, Italia/Francia/Germania Ovest, 1976, 147’
Lunedì 31 Agosto 2026, 16:30
Lingua: Italiano
Giovan Battista Drogo, tenente di fresca nomina, si ritrova a svolgere il servizio militare presso la fortezza Bastiani.

Rassegna "ESTATE VIOLENTA" E ALTRI CAPOLAVORI DI VALERIO ZURLINI

Gli eventi in programma

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Il cinema di Valerio Zurlini – di quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita – può essere definito come un cinema della malinconia, dell’attesa e della memoria, in cui la dimensione privata si intreccia costantemente con quella storica e sociale, dando vita a opere di grande eleganza formale e intensa profondità emotiva.

A questo autore così importante, Cineteca Milano dedica la rassegna “Estate violenta e altri capolavori di Valerio Zurlini” che si terrà al cinema Cineteca Milano Arlecchino dal 26 luglio al 30 agosto.
Un percorso cinematografico che si snoda attraverso alcuni titoli entrati a pieno diritto nella storia del cinema italiano.
Con Estate violenta, ambientato nell’estate del 1943 sullo sfondo della caduta del fascismo, Zurlini racconta la travolgente storia d’amore tra uno studente e una giovane vedova, mentre la guerra incombe sulle loro vite. In La ragazza con la valigia, una ragazza fragile e senza punti di riferimento incontra l’amore impossibile di un adolescente appartenente a un ambiente sociale diverso, in un racconto segnato dalle differenze di classe e dalla solitudine.
Cronaca familiare ripercorre, attraverso i ricordi di un fratello, il legame intenso e doloroso che lo univa all’altro, componendo un ritratto intimo degli affetti e della perdita. In Le soldatesse, durante la Seconda guerra mondiale, un ufficiale italiano accompagna un gruppo di giovani donne destinate ai bordelli militari, instaurando con loro un rapporto umano che mette in discussione il senso stesso della missione. Seduto alla sua destra, ispirato alle lotte anticoloniali africane, segue un leader indipendentista imprigionato e torturato, la cui forza morale finisce per trasformare anche chi gli sta accanto.
Con La prima notte di quiete, Zurlini racconta il tormento esistenziale di un professore disilluso che si innamora di una sua giovane allieva, senza riuscire a sfuggire al proprio destino. Infine, Il deserto dei Tartari, tratto dal romanzo di Buzzati, narra la vita del tenente Drogo, consumata nell’attesa di un nemico che sembra non arrivare mai: un’esistenza sospesa che si conclude proprio quando l’occasione tanto attesa si presenta, ormai troppo tardi.