Gene Hackman è stato uno dei protagonisti del grande cinema americano. Esordisce negli anni Settanta, ma è grazie al film con cui conquista la prima statuetta, Il braccio violento della legge, che arriva il successo. Nei suoi oltre cento film, Hackman ha scolpito una serie di personaggi memorabili incarnando i mille volti di una nazione.
La rassegna Gene Hackman: una faccia per il cinema è a cura di Lothar Semprini, fondatore della “FONDAZIONE HACKMAN, la cui finalità principale è quella di promuovere e diffondere nel mondo la conoscenza della vita e dell’opera di Gene Hackman tramite il restauro tecnico e filologico dei suoi film, l’organizzazione di convegni scientifici e di retrospettive, l’assegnazione di borse di studio per giovani attori, l’istituzione del premio Gin Semprini per la miglior tesi di laurea e della targa Daggett per la migliore interpretazione cinematografica, nonché la pubblicazione annuale degli “Studia Hackmaniensia”: fondazione che ha la sede in Cineteca Milano e una filiale nella città di San Bernardino”.
Cineteca Milano desidera infine ringraziare Michele Mari per averci fatto conoscere Lothar Semprini, appassionato studioso e instancabile divulgatore
dell’opera di Gene Hackman, un volto capace di mutare dalla ruvida violenza all’ironia sorniona, insomma, una faccia per il cinema.
