Rassegna

GENE HACKMAN: UNA FACCIA PER IL CINEMA

Nei suoi oltre cento film, Hackman ha scolpito una serie di personaggi memorabili incarnando i mille volti di una nazione.

Rassegna GENE HACKMAN: UNA FACCIA PER IL CINEMA

I film in programmazione

Clint Eastwood, USA, 1997, 121’
Sabato 16 Gennaio 2027, 15:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
Luther Whitney, esperto topo d’appartamento, assiste per caso all’omicidio di una donna in cui è coinvolto il presidente degli Stati Uniti.
Arthur Penn, USA, 1975, 99’
Sabato 23 Gennaio 2027, 15:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
L’investigatore privato Harry Moseby indaga tra Los Angeles e la Florida sulla misteriosa scomparsa di una sedicenne.
Sidney Lumet, USA, 1986, 111’
Sabato 30 Gennaio 2027, 15:00
Lingua: Versione originale con sottotitoli in italiano
Pete St. John e’ un professionista di campagne pubblicitarie elettorali, cinico e senza freni.

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Gli eventi in programma

Incontro
Mercoledì 14 Ottobre 2026, 18:30
Vincitore del Premio Strega 2026 con I convitati di pietra, Michele Mari ci racconterà la genesi del libro e come è nato il personaggio di Semprini.

Rassegna GENE HACKMAN: UNA FACCIA PER IL CINEMA

Scopri di più sulla rassegna

Gene Hackman è stato uno dei protagonisti del grande cinema americano. Esordisce negli anni Settanta, ma è grazie al film con cui conquista la prima statuetta, Il braccio violento della legge, che arriva il successo. Nei suoi oltre cento film, Hackman ha scolpito una serie di personaggi memorabili incarnando i mille volti di una nazione.

La rassegna Gene Hackman: una faccia per il cinema è a cura di Lothar Semprini, fondatore della “FONDAZIONE HACKMAN, la cui finalità principale è quella di promuovere e diffondere nel mondo la conoscenza della vita e dell’opera di Gene Hackman tramite il restauro tecnico e filologico dei suoi film, l’organizzazione di convegni scientifici e di retrospettive, l’assegnazione di borse di studio per giovani attori, l’istituzione del premio Gin Semprini per la miglior tesi di laurea e della targa Daggett per la migliore interpretazione cinematografica, nonché la pubblicazione annuale degli “Studia Hackmaniensia”: fondazione che ha la sede in Cineteca Milano e una filiale nella città di San Bernardino”.

Cineteca Milano desidera infine ringraziare Michele Mari per averci fatto conoscere Lothar Semprini, appassionato studioso e instancabile divulgatore
dell’opera di Gene Hackman, un volto capace di mutare dalla ruvida violenza all’ironia sorniona, insomma, una faccia per il cinema.