Se c’è un regista che ha saputo rompere e innovare il linguaggio cinematografico, questo è stato sicuramente Jean-Luc Godard. Tra i massimi esponenti del movimento della Nouvelle vague francese, Godard è stato un regista militante e dalla fortissima personalità cui Cineteca Milano dedica la rassegna “Il cinema è verità divisa in 24 fotogrammi al secondo – Omaggio a Jean-Luc Godard” che si terrà al cinema Cineteca Milano Arlecchino dal 13 febbraio al 21 marzo 2026. L’occasione della rassegna è data dall’uscita in sala il 5 marzo di Nouvelle vague, il film di Richard Linklater presentato a Cannes che racconta la realizzazione di Fino all’ultimo respiro, film di esordio nel 1959 di Godard. Della lunga cinematografia del regista con circa 40 lungometraggi realizzati, Cineteca Milano ne propone al suo pubblico dieci tra cui, oltre a Fino all’ultimo respiro, i celeberrimi Il disprezzo e Bande à part. Tutti i titoli proposti sono stati realizzati negli anni ’60, il decennio più creativo per il regista e periodo d’oro del su citato movimento cinematografico francese. Sarà così possibile vedere Le petit soldat (1960), Questa è la mia vita (1962), Una donna sposata (1964), Agente Lemmy Caution, missione Alphaville (1965), Pierrot le fou – Il bandito delle ore 11 (1965), Due o tre cose che so di lei (1966) e La cinese (1967).
