Accolto da una standing ovation alla première di Cannes e vincitore del prestigioso premio Louis-Delluc, il capitolo conclusivo della trilogia di Depardon dedicata ai contadini francesi è considerato uno dei suoi lavori più riusciti, una vera e propria sintesi del suo percorso artistico. Girato in 35 mm in formato CinemaScope, La vie moderne è anche il film più pittorico del regista, che vi esprime una raffinata sensibilità visiva vicina alla tradizione del ritratto classico. Tornando a incontrare gli allevatori e produttori di latte delle regioni montane francesi, Depardon riunisce i due fratelli Privat — Marcel e Raymond — visti per la prima volta insieme a tavola, in un gesto commovente di continuità. Il film è attraversato da una profonda empatia nel raccontare uno stile di vita fondato su tradizioni e valori che vanno scomparendo, mentre il mondo circostante appare sempre più dominato dall’avidità.
di proiezione
