Regia: Henri-Georges Clouzot
Sceneggiatura: Stanislas-André Steeman, Henri-Georges Clouzot
Fotografia: Armand Thirard
Montaggio: Christian Gaudin
Musiche: Maurice Yvain
Cast: Pierre Fresnay, Suzy Delair, Jean Tissier, Noël Roquevert
“In realtà voi non siete criminali: siete esteti del crimine.” Il complimento che Wens rivolge ai tre Durand di L’assassin habite au 21 potrebbe valere per molti dei film di Clouzot: quelli in cui, pur riprendendo i procedimenti e i pretesti del genere criminale (ammesso che di tale genere si possa dare una definizione restrittiva, almeno nel cinema francese), egli abolisce la fiction del colpevole da smascherare in termini di progressione drammatica lineare, per sostituirvi un gioco di specchi molto personale.
di proiezione
