Presentato in anteprima a Cannes, 10e Chambre, instants d’audience offre uno sguardo avvincente e senza precedenti all’interno di un tribunale distrettuale parigino, imponendosi immediatamente come uno dei lavori che hanno consacrato Raymond Depardon sulla scena internazionale. Dieci anni dopo Délits flagrants, il regista torna a confrontarsi con il sistema giudiziario francese e con una figura già incontrata nel film precedente: Michèle Bernard-Requin, allora sostituta procuratrice e qui presidente di tribunale. Ottenuta l’autorizzazione dopo lunghe trattative, Depardon si installa nell’aula della decima sezione con una troupe ridotta e, nell’arco di due mesi, filma 169 udienze utilizzando due cineprese Super 16 mm fisse. Attraverso una selezione di casi legati a reati minori — dalla guida in stato di ebbrezza al borseggio, fino alle molestie — il regista restituisce tutta la tensione drammatica di procedimenti solo apparentemente ordinari.
di proiezione
